La ferocia umana si manifesta soprattutto contro cani e gatti, è ciò che risulta dal rapporto Animal killer 2005, un censimento di sevizie e uccisioni di animali realizzato dalle 160 sezioni e dagli 82 osservatori Enpa (Ente nazionale protezione animali).
Anche se sono aumentate le denunce contro i responsabili di violenze e uccisioni "crudeli o senza necessità" di animali, tutto ciò succede a un anno dall'entrata in vigore della legge 189 che prevede il carcere per i responsabili di simili atti.
L’Osservatorio reati contro gli animali dell’Enpa ha accertato e verificato 1.066 reati contro gli animali. Secondo l'Enpa 22 milioni di italiani hanno in casa un cane o un gatto e altri 5 milioni posseggono altri animali, dai pesci rossi ai furetti, dai serpenti alle tartarughe.
La fiera degli orrori vede cani uccisi a bastonate, annegati con una pietra al collo oppure utilizzati come simboli mafiosi impiccati con due cartucce in bocca. Non mancano cani usati per combattimenti clandestini o cavalli impiegati in corse illegali. Ci sono casi di gatti soffocati nei sacchetti di plastica o fatti annegare oppure, come avvenuto in Sicilia, a Licata, dove 50 gatti sono stati impiccati dai satanisti in una chiesa sconsacrata.