Ciò è possibile grazie allo xantumolo, una molecola contenuta nella bevanda che ha la capacità di inibire la crescita delle cellule cancerogene. L'azione dello xantumolo si è dimostrata 100 volte più potente del resveratrolo contenuto nel vino rosso.
E' il risultato di una ricerca degli studiosi dell'Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di Genova che ha lavorato con il Dipartimento di scienze biologiche e cliniche dell'Università dell'Insubria di Como e Varese.
Il luppolo (humulus lupulus), sostanza dalla quale si prepara la birra, secondo gli scienziati, contiene la più alta concentrazione di molecole antitumorali, molto maggiore di bevande come il vino rosso e il tè verde riconosciute per la loro azione preventiva contro i tumori.
La birra con maggior potere antitumorale è quella con più alto contenuto di luppolo, quindi con maggior contenuto di xantumolo. Ha sapore più amaro e si presenta con una schiuma densa e persistente mentre nella bevanda senza luppolo la schiuma si dissolve rapidamente.