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| 1966: L'alluvione di Firenze
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Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la città.
Le immagini e i racconti di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA Ted Kennedy al prof.Umberto Baldini, dal ministro Vannino Chiti al prof. Alfio Del Serra
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E' diventato di estrema importanza per i bambini fare movimento, infatti i pediatri consigliano almeno 30 minuti continuativi. Sarebbe sufficiente andare a piedi a scuola, come succede con "Piedibus" in varie città italiane, dove un gruppo di bambini, insegnanti e genitori hanno organizzato un gruppo che forma un "bus" appiedato con tanto di "autista", oppure fare una bella pedalata fino a scuola. Sarebbe ancora meglio fare sport come calcio o nuoto per evitare il sopraggiungere dell'obesità e tutte le conseguenza che ne possono derivare, a livello fisico e psicologico.
In un convegno organizzato dall'OMS Europa (Organizzazione Mondiale della Sanità), dedicato alla salute dei bambini e le città sostenibili tenutosi a Roma il 28 novembre 2005, sono venuti a galla alcuni dati che devono far riflettere soprattutto i genitori. L'OMS ha un programma speciale su ambiente e salute e assiste i paesi membri fornendo evidenze scientifiche, proponendo strategie per la riduzione delle esposizioni nocive e fornendo supporto per la formulazione di politiche che migliorino o proteggano la salute dai rischi di un ambiente inquinato. I dati portati all'incontro hanno messo in evidenza che i picchi del traffico automobilistico metropolitano delle città europee coincidono con gli orari di apertura e chiusura delle scuole. Infatti risulta che l'80% dei bambini delle città europee viena accompagnata in auto dai genitori. Inoltre il 50% dei percorsi in città non supera i 5 chilometri e il 30% è invece addirittura sotto i 2 chilometri e mezzo.
Secondo il direttore scientifico dell'Ircss Burlo Garofalo di Trieste le sole malattie collegate all'obesità porterebbero via tra i 4 e i 5 anni di vita agli anziani che erano sovrappeso da bambini e avvisa che si rischia di perdere una generazione. Ecco allora l'allarme dell'OMS sulla sedentarietà dei bambini europei. I piccoli sono sempre più pigri e preferiscono stare davanti alla TV o ai videogiochi anziché fare una partita a pollone o giocare in un giardino. Per questa ragione l'Organizzazione Mondiale della Sanità promuove alcuni programmi per far tornare i piccoli a camminare con la collaborazione di comuni e regioni.
Ma i problemi non riguardano solo la mancanza di movimento dei bambini. Il Piano di azione dell'Oms prevede quattro priorità: la riduzione significativa delle malattie e morti causate da malattie gastrointestinali derivanti dalla carenza di acqua pulita; la riduzione delle conseguenze sanitarie dovute a incidenti stradali e le malattie associate alla carenza di attività fisica; la prevenzione e la riduzione delle malattie respiratorie determinate dall'inquinamento in ambienti chiusi e aperti, assicurando aria pulita ai bambini; la riduzione dell'incidenza di patologie e disabilità causate dall'esposizione a prodotti chimici pericolosi (come i metalli pesanti), agenti fisici (come l'inquinamento acustico) e agenti biologici. Senza dimenticare una particolare attenzione nei confronti di ambienti di lavoro che possano costituire una fonte di pericolo per le donne in gravidanza, i bambini e gli adolescenti.
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