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1966: L'alluvione di Firenze


Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la cittą.
Le immagini e i racconti
di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA
Ted Kennedy
al prof.Umberto Baldini,
dal ministro Vannino Chiti
al prof. Alfio Del Serra
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Terra: Si allarga ancora il buco d'ozono sul Polo Sud

Blue Planet
La situazione del buco d'ozono sull'Antartide è notevolmente peggiorata. Da misurazioni effettuate il 2 ottobre 2006, dal satellite Envisat dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) c'è stata una perdita record di ozono peggiore di quella che era stata registrata nel 2000.






Il rilevamento del 2 ottobre 2006
(per gentile concessione ESA)


E' dal 1985 che gli scienziati di tutto il mondo tengono sotto controllo il buco dello strato di ozono del Polo Sud. Si credeva che l'apertura dello strato di ozono sull'Antartide si sarebbe lentamente richiusa ma purtroppo, le aspettative sono andate deluse. Il monitoraggio del satellite ESA effettuato il 2 ottobre ha mostrato la perdita di 40 milioni di tonnellate, battendo l'ampiezza del buco del 2000. Gli ultimi rilevamenti confermano un'area 28 milioni di chilometri quadrati.

Lo strato di ozono che si trova tra i 25 e i 40 km sopra la superficie terrestre, nella stratosfera, protegge il pianeta dai raggi ultravioletti del Sole. Mentre un basso dosaggio di ultravioletti aiuta la produzione di vitamina D2 nell'organismo, un eccessivo dosaggio di questi raggi nell'atmosfera del pianeta causa tumori alla pelle, cataratte agli occhi e interferisce sulla vita degli esseri viventi causandone perfino mutazioni genetiche.

Nonostante nei paesi occidentali siano stati messi al bando i CFC (cloro-fluorocarburi) contenuti soprattutto nelle bombolette spray una delle maggiori cause della rottura dello strato di ozono della Terra, molti paesi ancora li producono impedendone così la chiusura. Il pericolo è che si arrivi a un punto di non ritorno.

 
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