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| 1966: L'alluvione di Firenze
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Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la città.
Le immagini e i racconti di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA Ted Kennedy al prof.Umberto Baldini, dal ministro Vannino Chiti al prof. Alfio Del Serra
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| Arte: Firenze: il David, simbolo della città, cambia sede? |
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Forse il David di Michelangelo cambia la sua sede storica alla Galleria dell'Accademia in via Ricasoli. Secondo una proposta dell'assessore alla Cultura della Regione Toscana Paolo Cocchi, potrebbe andare nella nuova struttura della Leopolda.
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Il David originale alla Galleria dell'Accademia a Firenze
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Quella dell'assessore Cocchi per Firenze è una vera provocazione. Con la lettera consegnata al sindaco di Firenze Leonardo Domenici e al ministro alla cultura Francesco Rutelli mette in discussione la residenza storica della scultura simbolo di Firenze che sicuramente non piace ai commercianti e ai tradizionalisti.
Sono 1 milione e 300 mila i turisti che ogni anno fanno la coda per vedere il David all'Accademia. Gran respiro per il business ma anche problemi logistici con code che si estendono fino a via degli Alfani. La proposta di spostare l'opera, secondo l'assessore Cocchi, andrebbe vista in un'ottica studio dei flussi turistici che nei prossimi anni possono aumentare anche a causa della maggiore convenienza dei voli low cost.
L'opera venne commissionata a Michelangelo dalla potente corporazione dell'Arte della Lana con che per quattro anni pagò all'artista 6 fiorini d'oro al mese. L'8 giugno del 1504 la statua, in tutta la sua bellezza, con un lento viaggio durato quattro giorni, venne collocata sull'arengario di Palazzo Vecchio e la Signoria saldò il conto pagando all'artista i restanti 400 fiorini.
L'opera rimase esposta come simbolo di Firenze in Palazzo Vecchio fino al 1873 quando, a causa delle precarie condizioni di conservazione, fu deciso di trasferirla nella Galleria dell'Accademia, dove si trova tuttora. In Piazza della Signoria, nel luogo dove si trovava l'originale, nel 1910, venne collocata una copia visibile ancora oggi.
Durante i secoli la statua di Michelangelo subì vari danneggiamenti, ultimo dei quali, nel 1991 quando una martellata per opera di un folle, ruppe l'alluce del piede sinistro.
Ma pochi anni dopo l'inaugurazione, nel 1512, il basamento della statua venne colpito da una saetta mentre nel 1527, in occasione della seconda cacciata dei Medici da Firenze, a causa dei tumulti nella città, il braccio sinistro venne rotto in tre pezzi. In periodo più vicino a noi, nel 1813, fu danneggiato il dito medio della mano destra, poi ricostruito.
(16 gennaio 2008)
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