 |
| 1966: L'alluvione di Firenze
|
|
Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la città.
Le immagini e i racconti di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA Ted Kennedy al prof.Umberto Baldini, dal ministro Vannino Chiti al prof. Alfio Del Serra
Leggi la recensione
Vai a vedere il libro
|
| Siamo associati con Amazon
|
|
| Libri, CD, DVD, Video Software e altro
|
|

|
|  |
| Interviste: Intervista al MEND-Movement for the Emancipation of the Niger Delta |
|
Durante la tavola rotonda “Nelle trame del petrolio, storie di bari e di barili” organizzata dal movimento di giornalisti Senza Bavaglio Massimo Alberizzi del Corriere della Sera e Robert Wiener, ex senior producer della CNN hanno intervistato in diretta Jomo Ghomo rappresentante del MEND Movimento di emancipazione del Delta del Niger, in Nigeria.
|
|
|
Mappa della Nigeria (da Wikipedia)
|
|
La Nigeria è uno dei maggiori produttori di petrolio e il Delta del Niger è l'area nella quale ci sono i giacimenti più sfruttati del paese. Il petrolio è diventato l'unica risorsa (95% delle esportazioni) del paese africano azzerando le risorse agricole dell'area. Sono infatti crollate le produzioni agricole di cocco, arachidi, gomma e olio di palma e la coltivazione del cacao è diminuita in pochi anni del 60%.
Le compagnie petrolifere che sfruttano i giacimenti dell'area avrebbero dovuto fornire una serie di servizi alle popolazioni, dalla scuola ai servizi sanitari ma la gente che vive nel Delta non ha acqua potabile nelle case, né strutture sanitarie mentre le scuole si trovano spesso in una situazione di carenza di libri e quaderni e gli insegnanti non vengono pagati o sono pagati in ritardo.
Ogni giorno in Nigeria vengono rubati 200 mila barili e messi in vendita nel mercato parallelo ma nonostante la ricchezza dovuta allo sfruttamento dell'oro nero la popolazione sta peggio che durante il colonialismo mentre è aumentata la corruzione.
In questa intervista telefonica in diretta rilasciata durante la tavola rotonda “Nelle trame del petrolio, storie di bari e di barili” organizzata dal movimento di giornalisti Senza Bavaglio, il MEND-Movement for the Emancipation of the Niger Delta (Movimento di emancipazione del Delta del Niger), attraverso il suo rappresentante Jomo Ghomo spiega chi sono e quali sono gli obiettivi della lotta che da anni sta portando avanti in Nigeria.
Le domande sono state fatte da Massimo Alberizzi, corrispondente dall'Africa per il Corriere della Sera e da Robert Wiener, ex senior producer della rete relevisiva americana CNN.
Massimo Alberizzi, Corriere della Sera
Cosa è il Mend e per cosa lotta?
Siamo uomini e donne che si occupano della emancipazione della zona del Niger. Ne abbiamo abbastanza di questo sfruttamento delle risorse del nostro paese che sta facendo il governo nigeriano.
E' uno sfruttamento che va avanti da 50 anni degradando l'ambiente e fino ad ora ha solo reso le persone più povere. E' giunto il momento di agire, siamo giovani donne e uomini che hanno deciso di lottare perché il dialogo tentato fino ad ora non ha funzionato.
L'unica lingua oggi è possibile parlare per riprenderci i nostri diritti è la forza.
Robert Wiener, ex senior producer CNN
Quale è lo stato attuale dei vostri negoziati col governo nigeriano?
Il problema è che continuiamo a dialogare con persone che non sono disposte ad ascoltarci.Stiamo ancora discutendo con degli intermediari e nonostante gli sforzi non otteniamo risultati. Non c'è trasparenza. I mediatori non ci stanno portando nessun risultato concreto.
I rapimenti sono atti violenti. Nonostante le vostre azioni di cui hanno parlato anche i media non avete avuto risultati. Pensate sia questa per voi la strada migliore per farvi ascoltare?
Stiamo facendo di tutto per allentare la tensione e dare al governo nigeriano la possibilità di riconsiderare la loro posizione. La Nigeria è il problema di tutti. Stiamo cercando di fare in modo che che la situazione volga a nostro vantaggio.
Come sapete ad Alba, in Italia, è riunito un gruppo di giornalisti. Mi piacerebbe avere la vostra opinione sincera sulla copertura che i media hanno fatto sul Mend. Si sono comportati in modo onesto?
Sì, riteniamo che i media sono stati onesti. Però devo dire che in verità è che non raccolgono le informazioni che lanciamo via internet. Alcuni giornalisti si dicono dalla parte di chi lotta ma fino ad ora nessuno di loro è riuscito ad incontrarci.
Su internet sono arrivato a conoscervi abbastanza. Se mi permette vorrei usare anche l'umorismo...Quando lei mette benzina della macchina ha una marca preferita?
Noi non abbiamo marche di benzina.
(31 maggio 2008)
Cultura: Petrolio. Storie di bari e di barili
Scheda: cosa è il MEND
|
| |
Media Punteggio: 0 Voti: 0
|
|
|
Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo. |
|
|  |   |
|