I bambini ancora al centro dell'attenzione per la mala-aria che si respira nelle cittą. L'ultima ricerca portata avanti dai ricercatori della Keck School of Medicine (Southern California University), č stata pubblicata sul New England Journal of Medicine e desta molta preoccupazione...
L'indagine č stata possibile grazie ad un lungo periodo di osservazione su un vasto numero di soggetti. Per otto anni, tra il 1993 e il 2001, sono infatti stati studiati 1759 bambini di 12 localitą della California con basso e alto inquinamento, compreso il bacino di Los Angeles.
Lo studio č iniziato quando i bambini avevano 10 anni di etą ed č terminato al raggiungimento del loro diciottesimo anno. E stata un'indagine molto lunga che verificava annualmente lo sviluppo dei loro polmoni utilizzando vari parametri legati alla crescita polmonare e alla funzionalitą respiratoria.
Le conclusioni dello studio sono risultate preoccupanti: dopo un lungo periodo passato in mezzo allo smog gli studiosi hanno osservato che l'inquinamento atmosferico impedisce il normale sviluppo dei polmoni dei bambini riducendoli fino all'80%. Lo sviluppo dei polmoni avviene fino ai 18 anni, poi, attorno ai 20 anni, comincia a regredire e un polmone ridotto protegge l'individuo in misura minore da infezioni respiratorie e malattie polmonari.
Ora gli scienziati stanno continuando a seguire i giovani tenuti sotto osservazione per vedere se dopo i 20 anni di etą, ci possono essere cambiamenti. Allo stesso momento stanno anche monitorizzando i giovani per studiare gli eventuali miglioramenti spostando i soggetti in ambienti meno inquinati. (Redazione web)