Era il 5 Dicembre 1996 quando il Perseo di Benvenuto Cellini venne spostato da Piazza della Signoria e portato nei laboratori di restauro...
Il restauro del Perseo: on line i lavori di restauro della scultura
del Cellini
di Gato Medici
Era il 5 Dicembre 1996 quando il Perseo di Benvenuto Cellini venne spostato
da Piazza della Signoria e portato nei laboratori di restauro.
L'opera, realizzata con una sola colata con 18 quintali di bronzo, venne mostrata
al pubblico nel 1554 e collocata sotto la loggia dei Lanzi come simbolo del
potere mediceo. Dopo oltre quattro secoli di presenza nella medioevale piazza
fiorentina la statua, in terribile stato di conservazione, è in restauro.
Le dorature sono scomparse come anche i suoi fregi d'argento e oggi lo
stato dell'opera è preoccupante. Infatti gli sbalzi di temperatura, l'umidità
resa acida dall'inquinamento e il tempo hanno fatto ammalare la scultura creando
incrostazioni e macchie.
Nei laboratori, due grandi stanze separate situate negli Uffizi, si ergono
di fronte ai restauratori la statua in tutta la sua bellezza e la base di
marmo, anch'essa di raffinata fattura che per secoli ha accompagnato e innalzato
il Perseo.
Dal 12 Maggio 1998 è anche possibile entrare virtualmente nei laboratori
di restauro dell'opera; lo "spettatore" può vederne direttamente
via Internet tutte le fasi che vengono aggiornate ogni due minuti.
Tutto ciò è possibile grazie a tre telecamere che filmano tutti
gli interventi del restauro che vengono messi in rete. Ma oltre alle fasi
del restauro, il visitatore virtuale può conoscere la storia dell'opera
e tutte le informazioni che riguardano il periodo storico.
Il sito, creato da Datanord Multimedia di Milano, è stato voluto dalla
Cassa di Risparmio di Firenze che ha finanziato i lavori mentre Telecom Italia
Net lo ha ospitato nei suoi server. Naturalmente per vederlo basta digitare
sul browser http://www.perseo.org
A Firenze è anche possibile visitare i laboratori di restauro gratuitamente.
I visitatori, a gruppi di 15, possono vedere i lavori dalla balaustra interna
ed esiste anche un'apposita entrata per i disabili.