L'energia creata dall'acqua può essere di grande potenza per il fatto che questa è ben 800 volte più densa dell'aria, quindi il suo impatto e la spinta verso una pala girante predisposta può essere molto forte...
di Anna Luisa Cherenti
L'energia creata dall'acqua può essere di grande potenza per il fatto
che questa è ben 800 volte più densa dell'aria, quindi il suo impatto
e la spinta verso una pala girante predisposta può essere molto forte.
Infatti dall'acqua si può ottenere una potenza molto maggiore che dal
vento. Questo tipo di mulini ad acqua, per motivi di gestione o culturali
e sociali, sono stati quasi completamente abbandonati nonostante abbiano una
indiscutibile semplicità e validità tecnica.
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| Una sega idraulica disegnata
da un anonimo ingegnere senese del Rinascimento |
Si sa che la prima ruota idraulica conosciuta era ad asse verticale ma quelle
che prendiamo in esame, diventate ad asse orizzontale, ne sono un'evoluzione.
Se abbiamo a disposizione un piccolo corso d'acqua come un ruscello, la scelta
del tipo di impianto viene fatto in base al salto d'acqua per cui per i salti
alti possiamo utilizzare la ruota idraulica "per di sopra", per salti
medi quella "sul fianco" e per i salti piccoli possiamo usare la ruota
idraulica "per di sotto".
L'ingombro in rapporto alla potenza limitata e la necessità di costruire
opere di presa come i canali d'adduzione sono gli svantaggi maggiori ma questo
tipo di tecnologia ha come vantaggio la possibilità di sfruttare piccoli
ruscelli con limitate portate d'acqua e la semplicità della sua fabbricazione
che ne permette anche l'autocostruzione con un rendimento energetico discreto.
L'energia meccanica prodotta da questi impianti, anche se non sono di grande
potenza, può essere impiegata per piccoli laboratori artigiani che sono
situati in aree isolate o in comunità tecnicamente arretrate. Inoltre,
mediante una opportuna modifica dell'impianto, si può fare in modo che
la ruota azioni un generatore di elettricità per la produzione di energia
elettrica.