Non tutte le donne sono a conoscenza del fatto che in Italia è possibile partorire in ospedale in forma anonima. Infatti l’art. 30 del D.P.R. 3 novembre 2000 n. 396 permette ad ogni madre, anche se straniera o extracomunitaria in clandestinità, di partorire in una struttura ospedaliera in completo anonimato, senza alcuna conseguenza legale. Inoltre l’art. 11 della Legge 184/83 sull’adozioni prevede, in assenza di genitori naturali che abbiano riconosciuto il minore, la dichiarazione immediata dello stato di adattabilità.
Alla base del fenomeno dell'abbandono dei neonati c'è sempre l'emarginazione e la disinformazione dei genitori e sicuramente uno dei mezzi per evitare che continuino ad esserci casi di abbandono sono necessarie campagne di sensibilizzazione per far conoscere l'esistenza dei servizi che spesso le mamme dei piccoli rifiutati che fanno il disperato gesto di abbandonare il proprio figlio non conoscono.
Il rifiuto del neonato o l'infanticidio riguardano soprattutto famiglie o madri straniere, donne in condizione di isolamento, terrorizzate, magari clandestine o in grande povertà. Oppure anche ragazze italiane, vittime anch'esse di situazioni di solitudine e prive di ogni rete sociale.
La Fism – Federazione italiana scuole materne, ha promosso una campagna di informazione per prevenire l’abbandono di neonati attraverso uno spot televisivo della durata di 30 secondi. Il breve filmato è stato fatto in collaborazione con Comunicazione Sociale Mediaset, e andrà in onda su Canale 5, Italia 1 e Rete 4 dal 27 giugno al 3 luglio 2005 con 4 passaggi al giorno per ciascuna rete. Lo spot sarà trasmesso anche su TgCom (web) e sui canali tematici Mediaset Duel Tv, Mt Channel, Happy Channel, Italian Teen Television.