C8 il forum dei bambini
Data: Martedì, 12 luglio @ 16:08:51 CEST
Argomento: Agenzia di Stampa


Si chiama Children's Forum, il forum dei bambini creato con l'aiuto dell'Unicef, che per semplificare viene siglato C8. Si tratta di un summit dei bambini che si svolge prima del G8 per dare ai bambini e ai ragazzi l'opportunità di avere una voce e di sollecitare i grandi del G8 a discutere di temi che spesso non hanno la priorità in agenda.

I giovani partecipanti hanno un'età che va da 11 ai 18 anni e vengono da paesi molto poveri: Bhutan, Cambogia, Moldavia, Yemen, Guinea, Sierra Leone, Lesotho e Bolivia. Ai ragazzi dei paesi poveri si uniscono coetanei dei paesi del G8: Russia, Francia, Italia, Germania e Regno Unito.

Non è in contrapposizione al G8, il meeting dei più potenti e ricchi paesi della Terra, ma vuole semplicemente ricordar loro che esistoni i bambini e che anche capi di stato, primi ministri e il seguito dei potenti personaggi che compongono le delegazioni che si incontrano per parlare dei problemi del pianeta, una volta sono stati bambini.

In occasione dell'ultimo incontro del G8 che si è svolto in Scozia dal 6 all'8 luglio, sconvolto dagli attentati di Londra, 17 bambini, in rappresentanza di milioni di coetanei di tutto il mondo, hanno stilato un documento rivolto agli 8 potenti.

E' stata chiesta l'attuazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia in tutti i paesi del mondo ricordando ai potenti del mondo che i bambini non vogliono soltanto far parte del futuro ma sono il presente.

I piccoli rappresentanti hanno chiesto che vengano mantenute le promesse fatte nel 2002 nel corso della Sessione speciale dell’ONU sull’infanzia, nel documento Un Mondo a Misura di Bambino e che governo e la società civile di ogni paese si impegni per eliminare la corruzione e la povertà.

Hanno altresi chiesto la cancellazione del debito per tutti i paesi in via di sviluppo e la promozione di pratiche commerciali eque e la creazione di un gruppo consultivo di ragazzi che possa lavorare in partnership col G8.

Il documento affronta anche temi come l'Aids chiedendo ai leader del G8 di rendere i farmaci e le terapie anti-retrovirali accessibili gratuitamente a tutti e sostenere i programmi per l’istruzione per prevenire la malattia. Un particolare appello al leaders del G8 è stato fatto per sostenere i governi dei paesi poveri a risolvere il problema dell'acqua potabile e a installare servizi igienico-sanitari nelle scuole e nelle comunità locali.

Esiste poi il problema dello sfruttamento del lavoro minorile. Nel documento i rappresentanti del C8 hanno chiesto agli 8 maggiori paesi ricchi del pianeta di sostenere i programmi per la protezione, l’istruzione e la salute dei bambini di strada e dei bambini lavoratori. Hanno inoltre chiesto l’effettiva applicazione della legge per la progressiva eliminazione del lavoro minorile e di ascoltare i movimenti di bambini lavoratori a carattere mondiale e regionale.





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