Obesità infantile in USA: per combatterla si mobilita anche Bill Clinton
Data: Giovedì, 25 agosto @ 15:00:00 CEST
Argomento: Agenzia di Stampa


Sarà anche una questione di propaganda politica ma questa volta pare che il problema dell'obesità infantile negli Stati Uniti sia veramente grave al punto che addirittura Bill Clinton si sia schierato per combatterla. L'ex presidente USA diventerà infatti testimonial della lotta contro la cattiva nutrizione del suo paese attraverso la sua fondazione, la William Clinton Foundation, e la American Hearth Disease. Clinton ha fatto a proposta di prescrivere una dieta personalizzata per ogni bambino assieme a un appropriato programma di esercizi fisici.

Secondo i programmi anti obesità, le scuole e l'industria saranno costretti a collaborare per garantire una corretta alimentazione degli studenti mentre, attraverso nuove leggi, il governo, nelle scuole, cercherà di ostacolare la vendita delle merendine nelle macchinette distributrici automatiche e, nelle mense scolastiche, proverà a garantire pasti di migliore qualità.

La popolazione dei giovani americani obesi, dal 1980, è addirittura raddoppiata arrivando all'allarmante cifra di 9 milioni di studenti. L'Aba, associazione dei produttori di bevande tra i quali ci sono anche Coca Cola e Pepsi, ha dichiarato di voler limitare la diffusione di prodotti calorici in vendita nei distributori automatici cosa che nella maggior parte delle scuole è già in vigore.

E' infatti intenzione dell' Aba, nei licei, ridurre del 50% la distribuzione delle bibite gassate mentre nelle scuole medie, accanto ai distributori di bibite effervescenti, vuole mettere anche delle macchinette che vendono prodotti dietetici. La battaglia dell'Aba contro l'obesità è invece più forte nelle scuole elementari dove verranno rimossi i distributori di bibite gassate per cedere il posto a macchinette che distribuiscono succhi di frutta, bevande dietetiche e, finalmente, semplice dissetante acqua.





Questo Articolo proviene da Agenzia di stampa indipendente-Catpress Portal-Independent Press Agency
http://www.catpress.org

L'URL per questa storia è:
http://www.catpress.org/modules.php?name=News&file=article&sid=237