Uno studio riferito al 2002 e pubblicato dalla rivista USA di pediatria "Pediatrics" di settembre 2005, mette in risalto dei dati allarmanti per la tutela dei minorenni dai rischi che possono causare le armi da fuoco.
L'indagine portata avanti nei 50 stati dell'unione e nel Distretto della Columbia dice che diciotto stati hanno leggi che limitano l'accesso alle armi ai bambini attraverso una conservazione delle stesse in luogi appositi non accessibili ai piccoli mentre sette stati impediscono che i minori accedano a fucili e pistole se non in determinate circostanze e a seconda dell'età.
Secondo i ricercatori il 2,5% dei bambini americani vive in case dove ci sono armi da fuoco incustodite. Questa percentuale equivale a un milione e settecento mila minorenni che ogni giorno corrono il rischio di poter usare un'arma o che un membro della famiglia possa utilizzarla in loro presenza. La ricerca parla di 1400 bambini e teenagers uccisi da colpi di arma da fuoco, nel 2002, e nel 90% dei casi ciò è accaduto mentre erano a casa.
Lo stato della federazione USA che ha la percentuale più alta di bambini a rischio è l'Alabama con il 7,3% di armi cariche non custodite, seguito dall'Alaska, Arkansas, Wyoming, Idaho e Montana con oltre il 6% di fucili e pistole accessibili ai bambini.