Denuncia del WWF: ippopotami quasi estinti in Zaire a causa della guerra
Data: Giovedì, 15 settembre @ 19:36:35 CEST
Argomento: Blue Planet


La popolazione degli ippopotami dello Zaire, era la più numerosa del pianeta con circa 29 mila animali censiti nel 1974. Nel 2003 erano diventati 1.300 mentre oggi si contano meno di 900 animali. Per l'esattezza 887. Le cause principali: la guerra e i bracconieri.

Il WWF, in una conferenza stampa tenutasi a Johannesburg, in Sudafrica, ha denunciato la carneficina dei pachidermi che si sta perpetrando nel paese africano. La maggior parte degli animali viveva nell'area orientale dello Zaire, nel parco nazionale Virunga, dichiarato dall'Unesco, nel 1994, patrimonio dell'umanità. Dieci anni di guerra civile hanno prodotto oltre 2 milioni di morti tra la popolazione civile zairese e hanno portato allo sterminio intere popolazioni di animali.

Proibita a livello internazionale la caccia all'elefante per fermare il mercato dell'avorio, ora tocca agli ippopotami. Questi grossi animali vengono uccisi dai soldati, dalle milizie locali e dai bracconieri per prendere loro i denti canini che vanno ad alimentare il mercato clandestino dell'avorio.

Il prezzo di un grande ippopotamo che arriva a pesare fino a 3 tonnellate, è di circa 50 euro, una cifra importante per un paese la cui popolazione vive con meno 30 euro al mese.

L'associazione ambientalista, oltre allo sterminio degli ippopotami, denuncia i pericoli dell'interruzione della catena alimentare causata dalla loro estinzione. Le deiezioni di questi grandi animali, infatti, contribuiscono a fertilizzare i bacini nei quali vivono facendo prosperare la catena alimentare. La loro scomparsa ha già causato morie di pesce nel lago Edoardo, uno dei più produttivi dell'area, danneggiando le già povere economie delle popolazioni di pescatori.





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