Spot Unicef: bombardamento a Puffolandia per aiutare ex bambini soldato
Data: Sabato, 15 ottobre @ 17:40:50 CEST
Argomento: Agenzia di Stampa


I telespettatori sono ormai assuefatti alle brutali scene dei telegiornali che mostrano bambini affamati e villaggi distrutti dalla guerra e allora l'Unicef-Belgio ha deciso di "svegliarli" con uno spot shock. Così, mentre i Puffi giocano e cantano allegramente come succede spesso nel loro villaggio circondato da alberi e animali, si scatena l'inferno.

Il villaggio di Puffolandia viene bombardato seminando morte e distruzione tra la pacifica popolazione dei buffi omini blu in calzamaglia. Si vedono solo morti e feriti, le loro casette completamente distrutte, fuoco e macerie, Baby Puffi che piangono mentre Puffetta giace a terra senza vita.

E' la prima volta , dal 1958, anno di nascita dei Puffi creati dalla matita di Peyo, che accade un avvenimento così tragico e triste a Puffolandia ma c'è un motivo molto importante: sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione degli ex- bambini soldato in Burundi.

E' uno spot di 25 secondi, trasmesso nei telegiornali nazionali, voluto dall'Unicef-Belgio per shockare i telespettatori. Si chiama "Laissez les enfants em paix" (Lasciate in pace i bambini) e forse è uno spot che farà discutere ma di senza dubbio di sicura efficacia. L'agenzia ONU per l'infanzia e la IMPS, società che ha i diritti dei Puffi, hanno concordato di farlo andare in onda in TV dopo le 21 per evitare che possa essere visto dai bambini.

La strategia scelta dell'Unicef-Belgio è volutamente quella di dare un pugno nello stomaco al telespettatore. Ma perché questa scelta? Il portavoce dell'organizzazione Philippe Henon ha ammesso che la decisione è consapevolmente voluta perché i telespettatori sono ormai assuefatti dalle immagini dei bambini che soffrono in zone di guerra. Anzi, Julie Lamoreaux, responsabile della campagna Unicef per l'agenzia pubblicitaria Publicis rincara la dose. Lo spot è meno forte del progetto iniziale che voleva mostrare Puffi mutilati e decapitati, come succede realmente in guerra ma questa scelta ha avuto parere negativo.





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