In Brasile oltre 100 morti al giorno per armi da fuoco
Data: Mercoledì, 30 novembre @ 15:54:42 CET
Argomento: Agenzia di Stampa


Il paese latino americano ha una media di 108 vittime al giorno assassinate da armi da fuoco un dato questo che in Brasile porta una media annuale di omicidi pari a 21,7 vittime ogni 100 mila abitanti, 38 mila morti all'anno. Questi dati emergono da un rapporto dell'UNESCO.

I morti ammazzati con pistole e fucili sono maggiori dei decessi per incidenti stradali o per malattie. Il 23 ottobre 2005 il popolo brasiliano ha bocciato il referendum per la proibizione del commercio delle armi da fuoco. Nonostante la mobilitazione del governo e la forte presa di posizione della chiesa e di molte organizzazioni che hanno lottato contro la allarmante diffusione delle armi, il 64 per cento dei partecipanti ha votato "no".

Ormai il Brasile è al secondo posto dopo il Venezuela e il grosso problema del paese sud americano sono le vittime sempre più giovani nella fascia di età tra i 15 e i 25 anni. Eppure, una campagna del 2003 per la consegna delle armi in cambio di un risarcimento, aveva avuto dei risultati incoraggianti divulgati dal Ministero della salute brasiliano: nel 2004 i morti per arma da fuoco sono diminuiti dell'8 per cento.





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