
In Unione Europea pochi figli a causa del carovita
Data: Lunedì, 27 febbraio @ 09:00:00 CET Argomento: Agenzia di Stampa
Un sondaggio della Commissione Europea rivela che le famiglie europee vorrebbero avere due figli, ora la media è di 1.5, ma purtroppo, a causa del carovita il progetto della famiglia con due figli non pare realizzabile. L'indagine è stata portata avanti da Dialog, un progetto nato per avere una valutazione sulla condotta della popolazione ed è risultato che le famiglie rinunciano a causa delle preoccupazioni economiche per il mantenimento dei figli.
Finanziato con 1,5 milioni di euro, il sondaggio ha voluto indagare sulle attitudini e sulle opinioni dei cittadini dell'Unione degli stati europei riguardo al cambiamento demografico, alle dimensioni del nucleo familiare e sulla predisposizione alla fertilità. Sono state coinvolte ben 14 nazioni europee nelle quali sono state intervistate 30 mila persone.
Dichiarano di volere due o più figli oltre la metà delle persone intervistate, sia uomini che donne, ma Cipro, Polonia, Finlandia, Estonia, Lituania, Ungheria ed Olanda registrano una differenza tra i figli desiderati e i bambini nati. E' stata invece rilevata una diminuzione dei figli desiderati, meno di due, in Germania, Italia, Austria, Belgio e Repubblica Ceca. Inoltre, molti olandesi e tedeschi non desiderano avere bambini e hanno dubbi sulla capacità delle politiche familiari per poter aumentare il numero di nascite.
Dal sondaggio poi risulta che, nonostante la minore importanza dell'istituzione matrimoniale e all'aumento del numero dei divorzi, la scelta preferita dai cittadini europei rimane quella di avere figli all'interno del matrimonio, specialmente tra i paesi dell'Europa del sud e dell'est.
In pratica il costo della vita pare incidere in maniera molto rilevante sulla possibilità di mettere al mondo figli e di mantenerli con uno standard adeguato ai tempi e alla cultura dei paesi dell'Unione Europea.
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