L'OMS rivede le tabelle di crescita dei bambini da 0 a 5 anni
Data: Martedì, 02 maggio @ 17:13:30 CEST
Argomento: Agenzia di Stampa


L'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO -World Health Organization) ha dovuto rivedere i criteri attraverso i quali suggeriva come far avere ai bambini tra 0 e 5 anni la migliore crescita. Le tabelle precedenti si basavano su un criterio che aveva come punto di riferimento il metodo per la crescita simile a quello utilizzato dagli Stati Uniti.



Uno dei risultati è stata la scoperta che, avendo una giusta alimentazione, l'essere troppo magri oppure obesi non dipende dalla predisposizione etnica. E' invece fondamentale, durante i primi cinque anni di vita, la quantità di calorie che i bambini riescono ad avere, in eccesso o in difetto.

Ciò emerge da una ricerca dell'OMS, che dagli anni Settanta porta avanti uno studio sui criteri di crescita dalla nascita ai 5 anni di età. Attraverso questa indagine ha creato nuove tabelle di crescita rese pubbliche alla fine del mese di Aprile 2006.

Si tratta di una novità, anzi, di un aggiornamento delle tabelle utilizzate fino a qualche settimana fa che avevano invece come riferimento gli standard per la crescita simili a quelli utilizzati utilizzati dagli Stati Uniti.

Si è infatti scoperto, sulla base di uno studio multicentrico, che ci sono più bambini obesi di quanto si credesse. L'indagine è iniziata nel 1997 ed è stata portata avanti su circa 8.500 bambini tra 0 e 5 anni di Stati Uniti, Brasile, Ghana, India, Norvegia, e Oman. Per creare le nuove tabelle era necessario che venissero prese in esame le situazioni attraverso le quali i bambini devono crescere e non come crescono, standard portato avanti fino alla creazione delle utime tabelle.

Tutti i piccoli che hanno partecipato allo studio avevano le migliori condizioni possibili per poter crescere con gli stessi standard qualitativi. I bambini nei primi mesi di vita sono stati tutti allattati al seno, svezzati con l'aiuto di nutrizionisti, le madri dei piccoli erano tutte non fumatrici e vivevano in ambienti puliti con accesso a cure mediche.

Ne è risultato che gli standard utilizzati ora hanno portato alla scoperta di bambini in sovrappeso. I chili di troppo o i casi di obesità sono dovuti alle tabelle utilizzate in precedenza che prevedevano un allattamento misto (al seno e latte artificiale) che porta a far ingrassare i piccoli a differenza del solo allattamento al seno.

Le nuove tabelle messe a punto dall'OMS, dovrebbero essere un prezioso strumento per i pediatri e per gli stessi genitori per evitare l'obesità dei figli, diventata negli ultimi anni sempre più frequente, oggi considerata una vera e propria malattia sociale che porta a patologie cardiovascolari, diabete, ictus e tumori.



(2 maggio 2006)





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