“Strade sicure per i bambini" e "Via le auto davanti le scuole”. Bimbimbici 2006 si presenta con questo doppio slogan, che poi è un obiettivo preciso per la Federazione Italiana Amici della Bicicletta che, domenica 7 maggio 2006, organizza per il settimo anno questa manifestazione nazionale dei bambini e per i bambini.
Per prima cosa ringraziamo tutti i volontari che si sono impegnati per organizzare questa edizione di Bimbimbici, le amministrazioni comunali, davvero tante, che hanno aderito con entusiasmo alle nostre proposte, le associazioni del volontariato e le scuole che hanno promosso la manifestazione; e, ovviamente, tutte le associazioni FIAB che hanno risposto all’appello della Federazione.
All’interno di queste, tante, adesioni vogliamo evidenziare la presenza delle scuole. E’ un dato, questo, che ci riempie di gioia, perché in un certo senso si può leggere come il frutto di un lavoro educativo in cui crediamo fermamente e che ci vede impegnati, come associazioni FIAB, in tante città.
Ringraziamo le associazioni che hanno aderito (Arciragazzi, Associazione Italiana Città Ciclabili, Camina, Cittaslow, Federazione Italiana Medici Pediatri, Medici per l’Ambiente) e chi ha voluto patrocinare Bimbimbici 2006 ( Ministero dell’Istruzione, Coni, Federazione Ciclistica Italiana); la Banca Monte dei Paschi di Siena e all’UNIPOL che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Un caldo saluto, infine, a Roberto Piumini, conosciuto scrittore per bambini, che ha accettato l’invito rivoltogli dalla FIAB di essere testimone di questa edizione 2006.
Fino ad ora le realtà locali che promuovono Bimbimbici sono 138. Un numero straordinario, il più alto da quando Bimbimbici ha iniziato la sua avventura, che ci rende felici e che ci ripaga del lavoro e dell’impegno di tutta la nostra Federazione e delle singole associazioni locali. Se noi analizziamo la dislocazione di queste realtà, possiamo notare che tutta l’Italia è rappresentata - dal nord al sud alle isole - e che Bimbimbici è riuscita a coinvolgere con i suoi obiettivi i grandi centri come i comuni più piccoli.
Questa non è una novità, ma quest’anno la dimensione così eterogenea delle adesioni ci porta a dire che gli obiettivi che stanno alla base della nostra iniziativa - strade sicure per i bambini - sono così trasversali che possono vincere le resistenze di chi continua a voler proporre la mobilità come un tema che riguarda solo la mobilità motorizzata.
Rispetto alle precedenti edizioni Bimbimbici 2006 presenta una novità significativa. L’iniziativa “TOGO By Bicycle”, unitamente al “Club Bimbimbici”, propone un momento di solidarietà con gli abitanti di un villaggio del Togo. Quest'anno ai bambini che partecipano alla manifestazione viene chiesto 1 euro. In cambio ricevono la spilletta del "Club Bimbimbici" e contribuiscono così al progetto “TOGO By Bicycle” (al quale la FIAB devolverà tutto l'utile della vendita delle spillette) che si propone l’obiettivo di attivare un’officina di meccanici per biciclette e di incentivare l’acquisto di bici a “prezzi politici” utili per raggiungere più facilmente località dotate di ospedali e altri servizi sociali. La FIAB si augura che l’adesione dei bambini e delle famiglie sia entusiasta e che questa finalità solidale ottenga uno straordinario successo.
Un ‘ultima considerazione. Bimbimbici 2006 corona definitivamente il successo di questa iniziativa FIAB e soprattutto evidenzia l’assoluta condivisione di tante realtà, associazioni, amministrazioni comunali intorno alle proposte di una mobilità più sicura e meno inquinante in cui tutti gli utenti della strada, e in primo luogo i bambini, possano riconoscersi. Rivedere in profondità l’attuale sistema di mobilità urbana basato essenzialmente sulla mobilità motorizzata è una necessità non più procrastinabile, così come non più rinviabile è rendere le strade delle nostre città più sicure per tutti.
Bene, all’interno di questa “rivoluzione copernicana della mobilità”, pensare a “percorsi sicuri casa- scuola” è un obiettivo che Bimbimbici si pone fin dalla sua prima edizione e che in molte realtà, anche in conseguenza di Bimbimbici, è stato raggiunto. La FIAB guarda al futuro con grande ottimismo e si impegna affinché la mobilità all’interno delle nostre città possa, nel futuro, essere ridisegnata con uno spirito solidale in cui tutti gli utenti della strada risultino fruitori degli stessi diritti di spostarsi in sicurezza.
Con questa speranza auguriamo un felice Bimbimbici a tutti i bambini e a tutte le famiglie che vorranno essere con noi il 7 maggio lungo le strade delle città italiane.
(Fabio Masotti, responsabile FIAB per Bimbimbici)