
Il crollo della civiltà
Data: Sabato, 22 luglio @ 11:19:09 CEST Argomento: Agenzia di Stampa
E' di qualche giorno fa la notizia che ha fatto rabbrividire, ha allarmato e preoccupato quella parte della Razza Umana che crede e lotta per un futuro migliore dei suoi figli e dell'Umanità, indipendentemente dal colore della pelle, dalla nazionalità, dalla religione o dalla cultura. Si tratta di una notizia inquietante: il Tribunale dell'Aja ha stabilito che il neo partito pedofilo può partecipare alle elezioni olandesi di novembre 2006.
Per aderire all'appello dell'Istituto degli Innocenti clicca qui
Il crollo della civiltà
di Sandro Pintus
E' di qualche giorno fa la notizia che ha fatto rabbrividire, ha allarmato e preoccupato quella parte della Razza Umana che crede e lotta per un futuro migliore dei suoi figli e dell'Umanità, indipendentemente dal colore della pelle, dalla nazionalità, dalla religione o dalla cultura. Si tratta di una notizia inquietante: il Tribunale dell'Aja ha stabilito che il neo partito pedofilo può partecipare alle elezioni olandesi di novembre 2006.
Il suo fondatore, il 62 enne Ad van den Berg, lo ha chiamato NVD, acronimo di Carità, Libertà e Diversità in lingua olandese. Il partito del pedofilo van den Berg nel suo programma vuole l'abbassamento dell'età del consenso sessuale da 16 a 12 anni, propone la possibilità per i minori di prostituirsi e di partecipare a film pornografici e la depenalizzazione del possesso di pornografia infantile. Poi, ovviamente per accaparrarsi voti, propone la possibilità di viaggiare gratis in treno per tutta la popolazione, la totale liberalizzazione delle droghe pesanti e leggere e altri specchietti per le allodole.
Lo scopo del NVD è invece legittimare lo sfruttamento sessuale di bambine e bambini. Tutto ciò avviene a totale dispetto del lungo lavoro durato decenni per la protezione e il rispetto dell'infanzia e dell'adolescenza contro lo sfruttamento sessuale e la pornografia infantile.
Il partito di Ad van den Berg e soprattutto la decisione del Tribunale dell'Aja violano le norme contenute in convenzioni, protocolli e dichiarazioni sottoscritti e ratificati anche dall'Olanda tra i quali la Convenzione ONU dei sui diritti del fanciullo.
L'istituto degli Innocenti di Firenze, istituzione che lavora per la protezione della maternità e dell'infanzia dal 1449, davanti al grave fatto, ha lanciato un appello al Governo italiano perché la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo venga rispettata in tutti i Paesi membri dell'Unione.
Noi abbiamo aderito. Invitiamo i nostri lettori a farlo.
Per aderire all'appello dell'Istituto degli Innocenti clicca qui
22 Luglio 2006
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