Boom di matrimoni misti in Italia secondo i dati Istat
Data: Lunedì, 15 gennaio @ 16:09:14 CET
Argomento: Agenzia di Stampa



Le coppie miste che si sono sposate nella penisola sono 600 mila e sono triplicate negli ultimi 10 anni. In notevole aumento anche i bambini nati da coppie dei matrimoni misti.
Lo dicono i dati Istat che fanno una fotografia aggiornata dei matrimoni tra italiani e cittadini stranieri in Italia.

Dallo studio risulta che sposano uomini italiani il 77,5 per cento delle cittadine filippine residenti nel nostro paese; il 67 per cento sono rumene seguite dal 63,6 per cento di peruviane e dal 57,7 per cento delle albanesi. Tra gli uomini stranieri residenti in Italia sposano donne italiane il 74,8 per cento sono senegalesi, il 71.9 per cento sono tunisini e il 53,2 sono cittadini marocchini.

I matrimoni con almeno uno dei partners straniero celebrati nel 2004 sono stati 28 mila, il 10,4 per cento delle unioni. Dal 1994 al 2004 c'è stato un aumento dei matrimoni misti del 300 per cento mentre la percentuale dei bambini nati da coppie con almeno uno dei genitori straniero, in quattro anni, è aumentata del 22 per cento (nel 1992 erano il 3,2 per cento).

Nel 1991 le coppie miste nel nostro paese erano circa 65 mila che nel 2004 sono diventate circa 200 mila per passare a 300 mila nel 2006. Interessante seguire l'iter dei matrimoni misti in Italia che, a parte una leggera diminuzione del 2004, continua a crescere: nell'anno 2000 erano quasi 8.200, passati a circa 9.300 nel 2001 che l'anno seguente sono diventati oltre 9.700 aumentando a circa 11.300 nel 2003. Leggera flessione nel 2004 che li vede calare a circa 10 mila per aumentare l'anno successivo a quasi 12 mila.

La percentuale dei matrimoni misti tra un italiano e una straniera in Italia raggiunge il 78,5, mentre solo il 10 per cento sono i casi di nozze tra cristiani e musulmani. Nel 2003, le donne italiane che hanno sposato uno straniero sono state oltre il 26 per cento mentre gli italiani che hanno sposato una donna dell'Europa dell'est sono stati il 53 per cento. C'è stato un notevole aumento rispetto a dieci anni prima (circa il 24,6 per cento) cresciuto di quasi il 45 per cento in soli sei anni.

Ci sono poi i matrimoni con i due partners stranieri che nel 2004 sono stati oltre 7.200. Di questi l'85 per cento sono unioni tra connazionali. Tra i cittadini stranieri, la comunità cinese è un caso a parte. I cittadini del grande paese asiatico tendono a rimanere una comunità chiusa e si sposano tra di loro: oltre l'84 per cento dei cinesi celebrano le nozze con parners della stessa collettività.





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