I beni culturali. Testimonianza materiale di civiltà. Incontro a Firenze
Data: Giovedì, 08 marzo @ 12:00:22 CET
Argomento: Florence Art News



Il 9 marzo 2007 alle ore 18.00, a Firenze, si terrà il dibattito con Roberto Cecchi, direttore generale per i beni architettonici e paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e docente di restauro architettonico all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.
L’incontro dal titolo “I beni culturali. Testimonianza materiale di civiltà” avverrà presso il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio.

Il dibattito sul tema della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale italiano è organizzato da Spirali in occasione della pubblicazione del libro di Roberto Cecchi, "I beni culturali. Testimonianza materiale di civiltà" (Spirali 2006), con la collaborazione di Art Valley Association e delle riviste “Arkos. Scienza e Restauro dell’Architettura” e Kermes. La Rivista del Restauro”.

Migliaia di pitture, di sculture, di immobili storici denotato nel nostro paese la qualità intellettuale e il capitale della memoria. La trasformazione in atto riguarda la modalità di intendere, definire e valutare i beni culturali. E il modo in cui un “complesso” patrimoniale e intellettuale entra nell’era della valorizzazione. Roberto Cecchi analizza la “rivoluzione copernicana” introdotta della Commissione Franceschini del 1967, che estende la salvaguardia a tutti i documenti della civiltà, con anche il loro ambiente – e non la limita più solo ai singoli oggetti di valore artistico. La tutela, cioè, non ruota più solo intorno al capolavoro, al monumento, all’oggetto d’arte, ma si rivolge al documento, al contesto stratificato.

Quindi, la gestione del patrimonio culturale dipende dall’idea stessa che si ha del patrimonio culturale e degli strumenti di legge. Dal fatto, cioè che lo si apprezzi in quanto testimonianza di civiltà e non lo si consideri solo per sezioni o per parti.

La presenza di più di 40 siti nell’ambito del programma WH dell’Unesco, qualifica ancora di più l’imponente scenario italiano dei beni culturali. Il centro storico di Firenze è stato tra i primi tre siti italiani in assoluto ad essere inserito, nel 1982, nel WH - in largo anticipo rispetto ai centri storici di Venezia e di Roma. I siti Unesco costituiscono una delle principali presentazioni internazionali, un veicolo di flussi turistici di qualità e di interscambio culturale, nonché una delle grandi miniere culturali ed economiche dell’Europa e delle sua città. E inoltre l’area di Firenze è costellata di attività e di prodotti di moltissime aziende che operano nell’area dei beni culturali.

Secondo le ricerche, oltre il 60% dell’attività edilizia in Italia è finalizzata al restauro e al recupero di patrimonio architettonico esistente, scrive Roberto Cecchi. E la Toscana (462) vede il più alto numero di edifici immobili d’interesse turistico nel Nord Italia, dopo la Lombardia (781) e il Piemonte (482) e in assoluto il più alto numero regionale di musei, monumenti e aree archeologiche in Italia con la punta di Firenze e del suo territorio.

Programma:
Saluto del Sindaco e dell’amministrazione comunale.
Intervengono, oltre all’autore, Cristina Acidini (soprintendente speciale per il Polo Museale Fiorentino), Ruggero Chinaglia (cifrematico), Pietro Jozzelli (capo redattore di “Repubblica” a Firenze), Roberto Panichi (artista, scrittore), Amerigo Restucci (prorettore dell’Università IUAV di Venezia). Introduce Francesca Bruni. Roberto Cecchi ha lavorato nella Soprintendenza a Milano, è stato Soprintendente della Calabria e Soprintendente di Venezia. Attualmente è Direttore Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e componente del gruppo di lavoro sino-italiano per il progetto di cooperazione culturale per la conservazione del Padiglione Taihe nella Città Proibita a Pechino. Collabora al progetto di restauro della città di Bam-Iran, distrutta dal sisma del 26 dicembre 2003. Autore di numerose pubblicazioni, fa parte del consiglio scientifico della rivista “Arkos. Scienza e restauro”. E' direttore responsabile di “Scienza e beni culturali”.

Per informazioni: info@artvalley.org, fiorenza@spirali.com, 02 87388665





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