Impiantata a Roma vagina creata in laboratorio con staminali
Data: Sabato, 02 giugno @ 22:31:12 CEST
Argomento: Agenzia di Stampa



La ricerca sulle cellule staminali va avanti velocemente. In laboratorio, sono stati creati tessuti per la ricostruzione di una vagina. L'intervento è stato eseguito su una ragazza di 17 anni con la sindrome di Mayer-von-Rokitansky-Küster-Hauser (MRKHS) dal team della dottoressa Cinzia Marchese al Policlinico Umberto I di Roma il 30 maggio 2007.






La MRKHS è una malattia congenita che colpisce una neonata ogni 4.000-5.000 e coloro che sono colpite da questa rara sindrome sono senza vagina. Anche se spesso hanno utero e ovaie, non possono avere rapporti sessuali e partorire.

Ma il Policlinico Umberto I non è nuovo a questo tipo di interventi. Il primo è stato fatto nel 2006 su una donna di 28 anni colpita anch'essa dalla MRKHS.

La paziente sta bene, è sposata e oggi vive una vita normale. La tecnica è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Human Reproduction” il 21 aprile 2007 con il titolo “Vaginoplasty using autologous in vitro cultured vaginal tissue in a patient with Mayer–von-Rokitansky–Küster–Hauser syndrome”.

La dottoressa Marchese ha studiato negli Usa con il dottor Howard Green che per la prima volta ha coltivato in laboratorio cellule della pelle umana stimolandone la crescita e il differenziamento di cellule primitive che, come quelle embrionali hanno avuto la capacità di svilupparsi in ogni direzione.

(1 giugno 2007)





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