
L'esercito di Myammar compra e vende bambini
Data: Lunedě, 05 novembre @ 15:42:47 CET Argomento: Agenzia di Stampa
La denuncia arriva da un rapporto appena pubblicato dall'organizzazione non governativa Human Rights Watch. Si calcola che nel mondo siano circa 300 mila i bambini utilizzati come soldati, da eserciti regolari e irregolari, la maggior parte dei quali in Africa.
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La copertina del rapporto di Human Rights Watch
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Una denuncia forte quella di Human Rights Watch che accusa Myammar, l'ex Birmania, di di reclutare bambini nell'esercito. Nell'occhio del ciclone dopo la terribile repressione delle manifestazioni pacifiche antigovernative capeggiate dai monaci buddisti, ora deve affrontare anche questa pesante tegola.
La pesante accusa contro il governo di Yangon č documentata attraverso un volume pubblicato da Human Rights Watch, il quarto sull'argomento, che si intitola “Venduti per essere soldati. L'arruolamento e l'uso dei bambini soldato in Birmania”.
Il rapporto in 160 pagine accusa il governo militare del paese asiatico e mette in evidenza che i militari inseriscono in modo forzato i bambini nell'esercito. Per rafforzare le fila delle forze armate, dei reclutatori vengono mandati letteralmente a comprare minorenni, alcuni dei quali hanno solamente 10 anni, che vengono poi arruolati.
L'indagine dell'organizzazione non governativa č stata svolta in Myammar, Thailandia e Cina e dimostra che reclutatori e intermediari, per ogni recluta arruolata, vengono pagati con denaro o con vari regali. I minorenni vengono addestrati per circa cinque mesi e mezzo e mandati a combattere e picchiati se tentano di fuggire.
(5 novembre 2007)
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