Il Cammino del Sacro. Percorso museale aretino
Data: Domenica, 09 dicembre @ 20:39:29 CET
Argomento: Florence Art News




Arezzo presenta "Il Cammino del Sacro": il Museo diocesano, il Duomo e le altre chiese monumentali della città, tutti straordinariamente ricchi di arte ed architettura sacre. E' un viaggio indimenticabile che unisce i suoi aspetti religiosi, culturali e turistici e che, partendo dal vertice della città, si dirama in tutto il centro storico, fino a raggiungere la parte bassa.

In mezzo opere straordinarie per quasi un millennio di storia, come quelle di Piero della Francesca, Cimabue, Vasari e molti altri. Il percorso museale è percorribile a piedi, con un solo biglietto (acquistabile al Museo o in Cattedrale), ed un’audioguida di 120 minuti piena di informazioni per ogni singola tappa.

Il Museo Diocesano di Arezzo conserva opere artistiche di inestimabile valore: pitture, sculture, oggetti di oreficeria sacra, codici e paramenti liturgici di epoca compresa fra il XII secolo e la fine dell’Ottocento, provenienti dal Duomo e da altri edifici sacri del territorio diocesano. All’interno del Museo sono esposte opere di Giorgio Vasari, Bernardo Rossellino, Spinello Aretino, Bartolomeo della Gatta, Luca Signorelli, Andrea di Nerio, Lorentino d’Andrea, Domenico Pecori.


La Madonna della Misericordia di Giorgio Vasari



Tra queste anche La Madonna della Misericordia di Giorgio Vasari, un olio su seta rossa raffigurante la Vergine con il Bambino. Il dipinto fu commissionato al Vasari (Arezzo 1511-Firenze 1574) con lo scopo di farne uno stendardo processionale.

Un'altra importante opera del Cammino del Sacro è l'Annunciazione di Andrea di Nerio, una affascinante tavola realizzata tra il 1331 ed il 1369. L’opera proviene dalla chiesa di San Marco del Murello e mostra in successione i diversi momenti dell’evento.

L'itinerario prevede anche la visita al Duomo di Arezzo (1278-1511), è uno splendido esempio di architettura gotica, la cui costruzione fu avviata sul finire del Duecento per protrarsi con varie interruzioni fino all’inizio del Cinquecento. La facciata, rimasta incompiuta, è stata realizzata all’inizio del Novecento su disegno di Dante Viviani.

La Pieve di Santa Maria, o più semplicemente la Pieve, è tra le più belle opere d’arte romanica in Toscana. Edificata dopo il 1140 sulle mura di un antico tempio, mostra in modo sublime i segni del primo nucleo medievale della città di Arezzo. La facciata è in stile pisano-lucchese, e risale ai primi decenni del XIII secolo; è suddivisa in quattro ordini sovrapposti; il portale maggiore è sormontato dall’architrave dove è ben visibile l’altorilievo con la Madonna tra i Santi Satiro, Donato e gli apostoli.

La Santissima Annunziata è opera del primo Rinascimento, progettata da Bartolomeo della Gatta, portata a termine da Antonio San Gallo il Vecchio e consacrata nel 1515. La chiesa ha un impianto architettonico a tre navate. Il percorso continua con la visita a Santa Maria delle Grazie, un santuario quattrocentesco che si trova appena fuori dalla città. La chiesa mostra uno stile tardo-gotico e ha al suo piccolo interno una sola navata coperta da volte che poggiano su delle semicolonne. L’altare maggiore è un’opera di Andrea della Robbia edificata tutta in marmo bianco, risalente alla fine del Quattrocento. Il Cammino del Sacro prevede anche la visita alla Basilica di San Francesco, alla Basilica di San Domenico, alla chiesa di Santa Maria in Gradi e alla Badia delle Sante Flora e Lucilla.

Orari del museo
Tutti i giorni 9,30-12,30 / 15,00-19,00
Sabato 9,30-12,30 / 15,00-19,00
Costo del biglietto ordinario € 7,00 (comprendente la visita al Museo e Il Cammino del Sacro con l’ausilio di una audioguida).
Biglietto ridotto € 5,00 (solo visita al museo).


Piazza Duomo, 1 Arezzo info: 0575 4027229






Questo Articolo proviene da Agenzia di stampa indipendente-Catpress Portal-Independent Press Agency
http://www.catpress.org

L'URL per questa storia è:
http://www.catpress.org/modules.php?name=News&file=article&sid=442