
“Qin, memorie di un Impero”, l'antica Cina in mostra a Firenze
Data: Martedì, 17 giugno @ 15:37:36 CEST Argomento: Florence Art News
Per tre mesi, dal 16 giugno al 15 settembre, un pezzo di arte dell'antica Cina sarà in mostra a Firenze. Si potranno ammirare le riproduzioni di ventidue delle statue in terracotta del famoso esercito dell'imperatore Qin Shi Huangdi e vari altri oggetti della cultura cinese del 200 a.C.
Era il marzo del 1974 quando un contadino della provincia di Xian, mentre scavava un pozzo per l'acqua, trovò la testa di terracotta di un guerriero. In poco tempo gli scavi portarono al ritrovamento della più importante scoperta del XX° secolo che venne definita l'ottava meraviglia del mondo.
Era un esercito di circa 8.000 guerrieri di terracotta schierati a difesa del mausoleo dell'imperatore Qin Shi Huangdi, morto nel 210 a.C. Un esercito con statue di terracotta alte tra 1,75 e 1,95, molto maggiori dell'altezza media dei cinesi dell'epoca e ogni statua pesava circa 200 kg.
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A sin: Il sito nel quale è stato trovato l'esercito di terracotta
A destra: Uno degli strumenti musicali in mostra a Firenze
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Ventidue statue, due carri con cavalli in bronzo e vari oggetti tra i quali un gong e un insieme di campanelle e arredamenti in stile dell’epoca. Si tratta della mostra evento “Qin, memorie di un Impero” ospitata nel Salone delle Compagnie dell'Istituto degli Innocenti dal 16 giugno al 15 settembre 2008. Le ventidue statue della mostra sono perfette riproduzioni in terracotta, manufatte in Cina, degli originali dell'esercito di terracotta, definito l'ottava meraviglia del mondo.
Il ritrovamento di circa 8000 statue raffiguranti guerrieri dell’esercito imperiale, ognuno diverso dall’altro, realizzati con impressionante realismo, è stata una scoperta eccezionale e del tutto casuale. Era il marzo del 1974 quando nella provincia di Xi’an un contadino, nell’intento di scavare un pozzo per attingere l’acqua, trovò a cinque metri di profondità la testa di terracotta di un guerriero. In poco tempo vennero scavati altri pozzi che portarono al ritrovamento della più importante scoperta del XX° secolo.
I guerrieri sono stati immortalati con mutilazioni, ferite, cicatrici, sfregi o difetti come il labbro leporino che dovevano avere nella vita reale. Le statue, alte tra 1,75 e 1,95 risultano maggiori della statura media dei cinesi dell'epoca e pesano attorno ai 200 kg. ognuna.
Gli 8000 guerrieri comprendono cavalieri, alabardieri, balestrieri e sono tutti disposti in difesa - nell'aldilà - del mausoleo dell'imperatore Qin Shi Huangdi, morto nel 210 a.C. Fu colui che unificò la Cina sia geograficamente che linguisticamente e che diede origine alla Grande Muraglia Cinese. Il mausoleo dell'imperatore Qin - e l'esercito di terracotta di cui fa parte - nel 1987 è stato inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'Unesco
La mostra, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Firenze, è organizzata dalle associazioni il Genio di Leonardo e Toscana Cina insieme che hanno deciso di devolvere all'Istituto una parte del ricavato. Secondo gli organizzatori l'esposizione vuole essere anche un modo per incoraggiare i rapporti tra la minoranza degli immigrati cinesi in Italia e il paese che li ospita. (alc)
“Qin, memorie di un Impero”
Dal 16 giugno al 15 settembre 2008
Istituto degli Innocenti - Salone delle Compagnie
Piazza Brunelleschi, 12 - Firenze
tel. 055 20371 - 347 8631156
Dal 16 giugno al 15 settembre 2008
Costo del biglietto
7 euro intero – 6 euro ridotto (over 65, studenti e insegnanti)
Orario di apertura:
9.30-19.30 tutti i giorni (chiuso il 15 agosto)
Cataloghi che si possono acquistare in mostra:
Brochure della mostra (20 pagg.) 1 euro
“L'armata eterna” ed. White Star – 75 euro
“L'esercito di terracotta” ed. White Star – 15 euro
(17 giugno 2008)
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