In una mostra, unica nel suo genere, Firenze ospita il Portogallo e il movimento artistico che distaccò il paese atlantico dall'800.
di Gato Medici
"Il Modernismo in Portogallo 1910-1940" questo è il titolo della
mostra che sarà, fino al 20 Luglio 1997 a Palazzo Medici Riccardi, è
stata organizzata dalla Provincia di Firenze e l'Instituto Portugues de Museus
vuole far conoscere al pubblico italiano il Modernismo portoghese, una stagione
artistica tra le più feconde d'Europa.
La mostra è stata divisa in quattro sezioni che ci aiutano a capire il
fenomeno culturale portoghese senza voler essere un riassunto di ciò che
fu una stagione molto creativa.
Il primo periodo dal 1910 al 1918 sono gli "anni della rottura" nei
quali il gruppo dei Modernisti, giovani aperti alle novità espressive,
intendono combattere coloro che vengono chiamati i pittori "pompiere".
Tra i maggiori rappresentanti ci sono Amadeo De Souza-Cardoso che fu compagno
e amico di Modigliani, il disegnatore Christiano Cruz, Eduardo Viana, José
de Almada Negreiros; tutti artisti che ebbero contatti col Futurismo italiano.
Il periodo definito "gli anni dell'affermazione" va
dal 1919 al 1930 e presenta una sezione coi disegni fatti per le riviste. infatti
negli anni venti c'è un'apertura verso il giornalismo. Ne sono chiaro esempio
le sculture di Diogo de Macedo, Francisco Franco e Ernesto Do Canto da Maya
e le opere di Antonio Soarese e Abel Manta.
Gli anni Trenta sono gli "anni maledetti" durante i quali gli artisti,
insoddisfatti mostrano un profondo senso di tormento con le opere presentate
nel 1940 per l'Esposizione del Mondo Portoghese che mise fine al Modernismo
Portoghese. I disegni di Mario Eloye i quadri naives di Sarah Afonso sono rappresentati
assieme alle opere di Carlos Botelho e Dominiguez Alvarez.
Una sezione della mostra, anche se è una nicchia, é dedicata a Fernando
Pessoa, una presenza costante e immanente della cultura portoghese del nostro
secolo che con la sua opera accompagna il florido periodo artistico portoghese.
I disegni di Pessoa eseguiti da José de Almada Negreiros vengono esposti
per la prima volta fuori dal Portogallo.
Orario: 10/19 tutti i giorni
Ingresso L.10.000 (ridotto L.7.000)
catalogo "Il Modernismo in Portogallo 1910-1940" ed. Leo S.
Olschki - L. 50.000 (in mostra L. 32.000)