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| 1966: L'alluvione di Firenze
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Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la cittŕ.
Le immagini e i racconti di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA Ted Kennedy al prof.Umberto Baldini, dal ministro Vannino Chiti al prof. Alfio Del Serra
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| Mostre: ''Madri, figlie, balie'' in mostra a Firenze |
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All'Istituto degli Innocenti di Firenze, dal 7 maggio al 30 settembre 2010, è possibile visitare il Coretto, appena restaurato, con una mostra nella quale si possono ammirare nove tabernacoli del XVIII e XIX secolo. Durante l'inaugurazione è stata lanciata la campagna "Adotta un'opera d'arte" finalizzata alla ricerca di sottoscrizioni per il recupero di ventiquattro opere.
Si chiama "Madri, figlie, balie. Il Coretto della Chiesa e la comunità femminile degli Innocenti" la mostra che si tiene a Firenze, all'Istituto degli Innocenti, dal 7 maggio al 30 settembre 2010. E' promossa in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze, l’Università degli studi di Firenze, Dipartimento di Architettura, Disegno, Storia e Restauro.
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| Visione d'insieme del Coretto con quattro dei nove tabernacoli del Mudi |
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Il Coretto era quel luogo dello Spedale nel quale le balie e le nocentine ospitate, potevano socializzare ricamando e cucendo e nel quale potevano assistere - non viste e protette da una grata - alla messa che si teneva nella chiesa di Santa Maria degli Innocenti. I locali del Coretto, completamente restaurati, sono ora parte dei nuovi ambienti del Mudi, il nuovo Museo degli Innocenti. Con l'inaugurazione del Coretto sono stati presentati e messi in mostra anche alcuni arredi sacri e nove tabernacoli che arricchiscono le opere del museo.
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| Tabernacolo di San Nicola |
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Tra i tabernacoli esposti spiccano le reliquie di San Mario martire provenienti dalla Catacomba di San Callisto a Roma e ricomposti in un mosaico che si trovavano nella chiesa di Santa Maria degli Innocenti. Il teschio del santo, adornato da una ghirlanda di fiori colorati di carta, è posto sopra una cornice nella quale sono ordinate le sue ossa.
Tra i tabernacoli troviamo rappresentazioni singole, accompagnate da ex voto come la Madonna dei Coralli o Ecce Homo, e rappresentazioni di gruppo come la Crocifissione e il Presepe. "Sono opere che servivano anche a far comprendere il sacro alle donne e alle bambine ospiti dello Spedale - spiega Brunella Teodori della Soprintendenza Speciale del Polo Museale di Firenze – sono infatti concepite come rappresentazioni teatrali facilmente comprensibili e ci aiutano anche a capire meglio la vita del Settecento e Ottocento".
La mostra, curata da Stefano Filipponi ed Eleonora Mazzocchi, racconta una pagina importante della vita della comunità femminile accolta nei secoli dall'Istituto degli Innocenti. I lavori sono stati possibili grazie a un contributo della Regione Toscana di 6 milioni di euro ai quali si sono aggiunti 4 milioni dell'istituto.
Con l'inaugurazione della mostra, la presidente dello storico Istituto Alessandra Maggi ha aperto ufficialmente la campagna "Adotta un'opera d'arte". Si tratta di un'iniziativa finalizzata alla ricerca di fondi per il restauro di ventiquattro opere, una campagna che ha riscosso subito un grande successo: in pochi giorni sono giunte tre adesioni per varie decine di migliaia di euro. Il catalogo delle opere da adottare - in italiano e in inglese - è visibile nel sito dell'Istituto degli Innocenti. (sp)
"Madri, figlie, balie"
Il Coretto della Chiesa e la comunità femminile degli Innocenti
7 maggio - 30 settembre 2010
Museo degli Innocenti, Piazza Santissima Annunziata 12, Firenze
Orario: da lunedì a domenica 10.00-19.00
Ingresso: intero Euro 4,00 - ridotto Euro 2,50
Info: (+39) 055 2037.308
museo@istitutodeglinnocenti.it
www.istitutodeglinnocenti.it
(10 maggio 2010)
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