Lo gnomone del Duomo di Firenze
Data: Domenica, 03 aprile @ 18:43:11 CEST
Argomento: Florence ART News Archivio


L'antico strumento astronomico della Cattetrale di Santa Maria del Fiore, a Firenze, è stato rivisto con gli astronomi dell'osservatorio fiorentino di Arcetri.

di Silvia Messeri

Sono le 12.15 e 58 secondi ora solare del 21 Giugno quando il Sole, passando attraverso la bronzina all'interno della cupola del Duomo entra perfettamente nel cerchio di marmo bianco di 90 cm di diametro appositamente creato sul pavimento della chiesa per calcolare il Solstizio d'Estate. I raggi del Sole infatti riescono a passare dentro il foro della tavoletta di bronzo solamente dalla fine di Maggio alla fine di Luglio e per pochi minuti, e il cerchio luminoso appare sul pavimento della cattedrale

Lo gnomone in un disegno del '700

La chiesa di Santa Maria del Fiore ospita, fin dalla sua costruzione uno gnomone, prezioso strumento astronomico utilizzato per circa 300 anni per misurare la posizione del Sole nel cielo, che coi suoi 90 metri è il più alto del genere. Secondo un'indagine storica pubblicata nel 1757 dal gesuita Leonardo Ximenez, Paolo del Pozzo Toscanelli potrebbe essere l'autore dello gnomone mentre la probabile data dell'entrata in funzione dello strumento dovrebbe essere il 1468.

Il momento in cui il Sole tocca il cerchio di marmo nel Duomo di Firenze (foto ©CatPress)

Uno gnomone così grande, oltre che essere uno strumento di misurazione del momento esatto del solstizio e quindi delle semine e raccolti probabilmente serviva anche per sapere se il cammino apparente annuo del Sole tra le stelle si mantiene costante nel tempo. Con l'uso dei telescopi lo gnomone perse la sua importanza ma lo Ximenez continuò a usarlo e a studiarci sopra fino alla sua morte avvenuta oel 1786.

In occasione del 700° anniversario della nascita del duomo l'Osservatorio di Arcetri a Firenze ha ripreso l'uso dello gnomone per dare la possibilità di conoscere uno strumento prezioso che i nostri antenati hanno utilizzato fino all'avvento del telescopio.





Questo Articolo proviene da Agenzia di stampa indipendente-Catpress Portal-Independent News Agency
http://www.catpress.org

L'URL per questa storia è:
http://www.catpress.org/modules.php?name=News&file=article&sid=103