Nel Duomo di Firenze, il pendolo di Foucault e Umberto Eco
Data: Domenica, 03 aprile @ 18:56:04 CEST
Argomento: Florence ART News Archivio


Lo scrittore, autore di vari libri di fama internazionale, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, ha partecipato all'esperimento del pendolo di Foucault.

di Alessandro Gatto

Doveva esserci anche lui in un'occasione come questa. Infatti Umberto Eco, scrittore di fama e autore de "Il pendolo di Foucault" era presente ed emozionato all'esperimento fatto nel Duomo di Firenze.

E' infatti la prima volta che viene fatto un esperimento come questo nel nostro secolo e nella cupola del Duomo, appunto in occasione dei 700 anni dalla sua nascita. E' tutto pronto, una corda di pianoforte spessa due millimetri e lunga 88,7 metri attaccata alla cupola del Brunelleschi regge la grossa palla di piombo dorato del peso di 89 chili, sul fondo della quale c'è la punta. Questa marcherà la terra rossa messa per l'occasione sul pavimento dell'altare: la prova che il nostro pianeta gira.

Davanti a ottomila persone, alle 21.51 del 19 Giugno, un cero brucia la cordicella che trattiene il pendolo. L'esperimento ha inizio alla presenza di scienziati e autorità e di il vasto pubblico che applaude fragorosamente. Lo scrittore è emozionato davanti a un esperimento che vede per la prima volta nella chiesa di Santa Maria del Fiore. Lui il pendolo di Foucault lo conobbe a Parigi, al Conservatoire, quando aveva 20 anni e ne rimase immediatamente stregato.

Lo scrittore Umberto Eco e il pendolo
nel Duomo di Firenze
(foto Marco Mori/Press Photo)

"Tra noi nacque subito un legame cosmico - dice lo scrittore - il segreto del fascino del pendolo è che questa esperienza è straordinaria e allo stesso tempo semplicissima. Va dritto come un fuso e non si muove mai - continua - quel punto lassù è l'unico punto dell'Universo e quel punto fisso può essere ovunque".

Ai margini del tragitto del pendolo i birilli, messi per l'occasione, vengono toccati e cadono. La folla continua ad applaudire come per rimarcare il fatto che la Terra gira mentre il pendolo continua imperterrito il suo tragitto di nove metri che dura venti lunghi secondi, un tempo che pare infinito. La prova scientifica ha successo come tutti già sapevano fin dall'inizio ma per l'ennesima volta ognuno dei presenti ne ha voluto la conferma come per ricordare che molti di coloro che, in tempi bui, avevano osato affermare che la Terra gira persero la vita.





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