Save the Children stima in 19 milioni le donne, nel mondo, colpite dal virus dell’Hiv e dell’Aids. Di queste donne, almeno il 90% sono mamme e la maggior parte di esse non ha adeguate cure mediche. in Africa 9 milioni di bambini non possono contare sull’amore e la presenza delle loro madri, morte a causa dell’Aids. Rapportato alla realtà italiana, è come se 1 bambino su 13, in Italia, versasse in queste condizioni.
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| La copertina del rapporto di Save the Children
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Eppure è noto che maggiore è il supporto sanitario alle donne
sieropositive, più a lungo potranno prendersi cura dei propri figli.
E’ tempo che i donatori, in particolare le nazioni del G8, il Fondo Globale
per la lotta all’Aids, Tbc e Malaria, la Banca Mondiale e la Commissione
Europea, si diano da fare stanziando le risorse necessarie a sostenere quei
bambini la cui infanzia è negata dall’Hiv e dall’Aids.
E’ quanto documenta il rapporto “Madri scomparse” diffuso da
Save the Children. Il dossier sottolinea il dramma di milioni di bambini nel
mondo costretti ad assistere le proprie madri malate, le quali, prive di adeguate
cure mediche, moriranno presto di Aids.
L’Aids sta derubando milioni di bambini del diritto di essere bambini e,
al contempo, di avere una madre. Questi minori si prendono cura delle mamme
e, di conseguenza, non frequentano la scuola e sono costretti a lavorare al
posto dei genitori malati. Incredibilmente, l’impatto della pandemia dell’Hiv
e dell’Aids sulla vita di tante bambine e bambini è largamente ignorato.
Fino ad oggi, tutte le indagini sui bisogni dei bambini si sono concentrate
su ciò che accade dopo la morte dei loro genitori. Tuttavia, per fare
veramente la differenza, è cruciale aiutare i bambini che convivono con
un familiare ammalato oltre a quei minori resi orfani dall’Aids.
Secondo Save the Children sono stati promessi milioni di dollari per combattere
l’Hiv e l’Aids ma la lentezza degli stanziamenti e la mancanza di
un’attenzione specifica sui bambini fanno sì che i fondi non riescano
a raggiungere i bambini più vulnerabili. Per questa ragione Save the
Children chiede uno specifico impegno nell’assicurare cure più adeguate
alle madri e ai minori affetti da Hiv e Aids, così come a quei bambini
resi orfani dal virus e che almeno 6.4 miliardi di dollari, pari al 12% dei
fondi promessi per la lotta all’Aids, siano destinati ai bambini e alle
famiglie.
La Ong fa richiesta ai donatori affinché liberino i fondi bloccati e
lavorino con i governi per fornire sostegno economico diretto alle famiglie
più povere e alla Banca Mondiale e altri donatori sostengano l’assistenza
sanitaria gratuita. Infatti è noto che le famiglie africane in stato
di povertà non possono permettersi di pagare i costi anche delle medicine
di base e dei trattamenti minimi necessari alla sopravvivenza delle madri ammalate.
Per scaricare il rapporto: http://www.savethechildren.it/pubblicazioni