Ecco Hy-wire, la prima auto pilotabile a idrogeno
Data: Gioved, 18 gennaio @ 23:02:25 CET
Argomento: Blue Planet Archivio


L'automobile reinventata dalla General Motors

di Sandro Pintus

Ci siamo. Il momento dell'auto a idrogeno arrivato. L'asso nella manica l'ha tirato fuori la General Motors al Salone dell'Auto di Parigi 2002 con la sua Hy-wire, un'automobile ad alta tecnologia e allo stesso tempo rivoluzionaria.

Una vera sorpresa gradita dal pubblico, dai media e dagli ambientalisti. Infatti, con la Hy-wire, sembra iniziata una vera e propria rivoluzione ecologica nei trasporti su gomma che, si spera, finalmente decreteranno la fine dell'inquinante motore a scoppio.

Hy-wire la innovativa auto a idrogeno presentata al Salone dell'Auto di Parigi 2002


Frutto della collaborazione tra Usa, Germania, Italia, Olanda e Svezia "l'auto rinnovata" senza volante, senza vano motore e con la carrozzeria intercambiabile. La nuova auto stata presentata con carrozzeria in acciaio e fibra di vetro, lunga 5 metri, larga 1,87 metri e alta 1,57 metri, e pesa 1900 kg.

Il quadro di comando X-drive

La sua costruzione il risultato delle tecnologie Usa e europea: la progettazione stata fatta negli Stati Uniti dagli ingegneri della General Motors; le celle a combustibile sono prodotte dalla GM di Magonza in Germania; la carrozzeria, costruita in Italia, frutto dei designers della GM e di Bertone; la tecnologia "by-wire" stata sviluppata dall'azienda svedese SKF in Olanda e Italia. Il risultato ottenuto di tutto rispetto con un'auto che raggiunge i 160 km orari senza scarichi inquinanti, con un'accelerazione 0-100 km in 15 secondi.

Il "motore" della Hy-wire


Non ha pedali, n marce, n sterzo ma l'X-drive, una via di mezzo tra la cloche di un aereo e un joystick. Le due maniglie dell'X-drive, che si possono usare con la mano destra o sinistra per accelerare, frenare e sterzare, sono posizionate ai lati di un monitor a colori da 5,8 pollici dove si possono vedere i dati importanti per il guidatore, i controlli della radio, riscaldamento, ventilazione e sistemi di navigazione.

Veduta frontale della Hy-wire

Per la marcia in avanti e la retromarcia ci sono invece dei pulsanti mentre gli specchietti posteriori sono sostituiti da mini telecamere, Uno chassis dello spessore di 28 cm. contiene tutti i sistemi di propulsione del veicolo lasciando abbondante spazio con una visuale ampia per 5 persone e i bagagli.

Interno con quadro comandi della Hy-wire

La General Motors parla del 2010 come periodo di produzione della tecnologia a celle di combustibile e f della velocit progettuale il suo cavallo di battaglia (l'attuale Hy-wire stata sviluppata in pochi mesi da prototipo HydroGen3, basata su una Opel Zafira e mostrata per la prima volta al Motor Show di Francoforte del 2001).

Ora si tratta di vedere se la forza dell'azienda automobilistica americana in grado di contrastare le lobby petrolifere. Ce lo auguriamo. Per il nostro benessere e per la salute del pianeta.





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