I cereali, antico cibo dell'umanità
Data: Domenica, 25 luglio @ 13:25:52 CEST
Argomento: Blue Planet


I cereali sono piante che danno spighe e semi contenenti pochissima acqua, ricchi di amidi. Appartengono alla famiglia delle graminacee, che comprende piante principalmente erbacee, diffuse in tutto il mondo, in particolare nei prati, nelle steppe, nelle savane...( di Anna Rita Mazzoli, biologa nutrizionista)

I cereali,
antico cibo dell'umanità


di Anna Rita Mazzoli
biologa nutrizionista

I cereali sono piante che danno spighe e semi contenenti pochissima acqua, ricchi di amidi. Appartengono alla famiglia delle graminacee, che comprende piante principalmente erbacee, diffuse in tutto il mondo, in particolare nei prati, nelle steppe, nelle savane. La parola cereali deriva da Cerere, dea latina delle messi, ed è usata per indicare le piante di base dell'alimentazione umana utilizzate come "cibo di resistenza", capace cioè di dare energia di media e lunga durava. Fra queste le più importanti sono: frumento, riso, orzo, segale, avena, miglio e mais. Tra i cereali si considera anche il grano saraceno, che tuttavia fa parte di un'altra famiglia, le poligonacee.


Ricostruzione di un villaggio Neolitico

I cereali caratterizzano la dieta degli esseri umani da migliaia di anni. Le primissime tracce della loro coltivazione risalgono a 11.000 anni fa, quando l'essere umano passò gradualmente da un'economia di caccia e raccolta alla produzione diretta di cibo, l'agricoltura, determinando una vera e propria rivoluzione nella storia dell'umanità. In Europa questo evento segna l'inizio del Neolitico, ultimo periodo dell'età della pietra, caratterizzato dai nuovi strumenti litici, accuratamente levigati, introdotti dagli agricoltori.

Le regioni in cui iniziò lo sviluppo agricolo più anticamente furono il Medio Oriente, la Cina, l'America Centrale e Meridionale. Ogni regione coltivava un proprio alimento di base, che in alcuni casi è rimasto ancor oggi lo stesso: in Medio Oriente, tra l'Iraq e la Turchia odierni, si coltivava frumento ed orzo selvatico, in Cina miglio e riso, in Messico e sulle Ande Settentrionali granturco.

La maggiore disponibilità di cibo portò all'aumento della popolazione, alla ricerca di nuova terra ed alla conseguente diffusione dell'agricoltura. In Medio Oriente l'espansione iniziò circa 9000 anni fa e proseguì molto lentamente, a macchia d'olio, verso l'Europa e l'Iran, il Pakistan e l'India. In Europa raggiunse i punti più lontani, come l'Inghilterra e la Spagna, circa 5000 anni fa. Gli agricoltori-allevatori, espandendosi, si mischiarono gradualmente alle popolazioni locali di cacciatori-raccoglitori.

I cereali completi, macinati integralmente con macine di granito, non sono quindi una novità, una moda recente, bensì hanno alimentato l'essere umano per millenni: infatti è solo dalla fine del 1800 che si è diffusa la moda dei cereali raffinati e della farina bianca, simboli di ricchezza e civiltà.







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