“Il paese del b(a)locchi” al Teatro povero di Monticchiello
Data: Venerdì, 25 luglio @ 23:07:01 CEST
Argomento: Florence Art News




Anche quest’anno l’intero paese di Monticchiello, circa 150 persone dai 6 agli 86 anni, è coinvolto, tra palcoscenico, supporto tecnico e cucina. Il Teatro povero di Monticchiello torna in piazza dal 26 luglio al 14 agosto 2008, tutte le sere alle ore 21.30.



Il nuovo autodramma – il numero 42 scritto e interpretato dalla gente del paese con la regia di Andrea Cresti – si intitola “Il paese del b(a)locchi”.


Alcune scene degli spettacoli degli anni passati



Il lavoro, che ha il sostegno di Monte dei Paschi di Siena, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Pienza si presenta con tre cardini. Il primo è l’elemento popolo, rappresentato dalla banda, che impersona la voce della gioia e del dolore del paese. Il secondo è la figura di un vecchio contadino collezionista di pinocchi, ispirato ad Ettore Guatelli, maestro elementare che nella sua cascina in Val padana ha raccolto una quantità enorme di oggetti appartenenti alla vita quotidiana dei contadini. Guatelli è morto da pochi anni e la sua casa è diventata un museo www.museoguatelli.it. Il terzo è una legge nata per la salvaguardia e lo sviluppo dei piccoli comuni, depositata al senato il 20 aprile 2007, e rimasta poi lettera morta.


Il manifesto dello spettacolo 2008



A partire da questi ingredienti si sviluppa la trama del Teatro Povero, sospesa tra realtà (la condizione dei piccoli paesi) e sogno (la trasfigurazione della vicenda in quella celeberrima di Pinocchio).

E' infatti tra i BALOCCHI e i B(A)LOCCHI la ricerca di una conciliazione tra tradizione e modernità difficile da rintracciare, ma che resta uno degli intenti fondamentali di questa esperienza teatrale.

Finché non si trova il modo di compiere il miracolo di materializzare un oggetto della memoria, ricomponendo e dando nuova vita alle “sparse membra”di un Pinocchio contadino gelosamente custodito dal collezionista.

Durante le serate non sono da trascurare i piatti tipici della tradizione val d’orciana cucinati durante lo spettacolo, nella TAVERNA DI BRONZONE, attigua alla piazza del teatro.

(25 luglio 2008)

Info 0578 755118 – www.teatropovero.it
Infostampa:
Cristina Roncucci (347 1122817)
Francesca Ristori (348 6106610)





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