
Si allarga ancora il buco dell'ozono
Data: Lunedì, 17 novembre @ 08:30:00 CET Argomento: Blue Planet
Le rilevazioni del German Aerospace Centre (DLR), che monitora annualmente la situazione dello strato di ozono che protegge il pianeta, confermano l'aumento del buco rispetto al 2007.
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Il buco d'ozono del 7 ottobre 2008 misurato da Envisat
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I problemi legati allo strato di ozono che protegge la Terra contro i pericolosi razzi ultravioletti non si fermano.
L'apertura della fascia di protezione della Terra lascia penetrare quelle radiazioni UV che aumentano il rischi di cancro della pelle, di cateratta e enormi danni alla vita marina.
Lo strato di ozono è l'equivalente della pelle per il corpo umano e si trova a 25 km. di altitudine dalla Terra.
Il buco sull'Antartide, registrato il 7 ottobre 2008, ha raggiunto un'ampiezza di 27 milioni di km quadrati: un'estensione grande quasi quanto il continente Nord americano.
Il dato positivo è che è minore della grandezza registrata nel 2006 (29 milioni di km quadrati); quello negativo è che ha superato di 2 milioni di km quadrati l'ampiezza del 2007.
La distruzione della fascia di ozono dipende soprattutto dall'immissione nell'atmosfera di fluoroclorocarburi (CFC). Gli scienziati dicono che la variazione dell'ampiezza del buco nell'ozono varia di anno in anno anche a causa della differente temperatura e dalle dinamiche dell'atmosfera. (ag)
(17 novembre 2008)
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