Un lavoro di immenso valore architettonico e artistico, una delle imprese più importanti e significative di tutto il Rinascimento...(di Silvia Messeri)

La cupola
grande opera del Brunelleschi
di Silvia Messeri
Un lavoro di immenso
valore architettonico e artistico, una delle imprese più importanti e significative
di tutto il Rinascimento. La cupola della cattedrale di Santa Maria del Fiore,
costruita da Filippo Brunelleschi, ancora oggi suscita stupore e meraviglia
per la sua bellezza e maestosità.
La cupola del Brunelleschi (Foto FAN)
Per il grande architetto
fu una scommessa. Con delle tecniche rivoluzionarie per i suoi tempi riuscì
a concepire e costruire un'opera che i migliori architetti moderni continuano
a studiare con ammirazione per la sua modernità.
Cupola con gli affreschi restaurati (Foto FAN)
L'opera venne iniziata
nel 1420 e i lavori durarono per oltre 16 anni terminando nel 1436. Per la prima
volta per un'opera di questo genere, la cupola venne costruita senza impiego
di centine per sostenerne la muratura. Come accade spesso per le menti eccellenti,
l'idea del Brunelleschi era vista con scetticismo dai fiorentini che non erano
in grado di capire esattamente come l'illustre architetto volesse edificare
un'opera così grande. Infatti escogitò delle soluzioni straordinarie
per garantire wtabilità e alleggerire la struttura della cupola.
Alla fine dei lavori
la cupola si elevava per circa 60 metri da terra con 55 metri di base. Alla
fine dei 16 anni di lavori mancava la lanterna che la sovrasta alta circa 22
metri, palla di rame compresa che é situata a quasi 100 metri dal suolo.
Il peso di tutta la struttura é di 37.000 tonnellate e si calcola che siano
stati utilizzati circa 4 milioni di mattoni.