Anche Leonardo da Vinci fu affascianato dal genio del Brunelleschi e quando nel 1469 arrivò a Firenze per fare le sue prime esperienze artistiche, vedendo la cupola del Duomo di Santa Maria del Fiore...(di Silvia Messeri)

Le macchine
usate
per la costruzione della cupola del Duomo di Firenze
di Silvia Messeri
Anche Leonardo da Vinci fu affascianato dal genio del Brunelleschi e quando nel 1469
arrivò a Firenze per fare le sue prime esperienze artistiche, vedendo la
cupola del Duomo di Santa Maria del Fiore ne volle studiare le macchine che
Filippo Brunelleschi aveva usato per la sua costruzione.
Mariano
di Jacopo detto il Taccola: L'argano brunelleschiano mosso da un cavallo
(a destra) Leonardo Da Vinci: Elevatori brunelleschiani
Le immagini delle
macchine arrivate fino a noi sono i disegni che fecero i più famosi ingegneri
del Rinascimento: Giuliano da Sangallo, Mariano di Jacono detto il Taccola,
Bonaccorso Ghiberti tutti affascinati dalla mente che aveva concepito e creato
degli strumenti così geniali. Il Brunelleschi infatti non lasciò testimonianze
verbali o disegni delle macchine utilizzate per la costruzione della cupola.
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Giuliano
Da Sangallo:
Gru
girevole della lanterna (prima versione)
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Copertina
del catalogo
"Ingegneri del Rinascimento da Brunelleschi a Leonardo da Vinci"
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Così Leonardo
ci fa vedere gli "elevatori brunelleschiani" o "la gru girevole
della lanterna" mentre il Ghiberti e il Sangallo ci fanno vedere diversi
disegni dell' "argano brunellesciano a tre velocità" e il Taccola
ci mostra "l'argano brunelleschiano mosso da un cavallo".
Tutte immagini
raccolte nel catalogo della mostra "Gli ingegneri del Rinascimento"
un ricco volume edito da Giunti che ci illustra in modo sapiente le macchine
e l'ingegno umano di un periodo veramente ricco della storia umana.