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| 1966: L'alluvione di Firenze
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Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la città.
Le immagini e i racconti di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA Ted Kennedy al prof.Umberto Baldini, dal ministro Vannino Chiti al prof. Alfio Del Serra
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Diminuire le emissioni di CO2 è possibile. Lo ha dimostrato Güssing, un piccolo comune austriaco che le ha abbattute del 90% e che produce, da sé, 22 megawatt di energia l'anno senza inquinare e trasformando la sua scelta in un bel business.
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Veduta di Güssing. A destra uno degli impianti
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Il paesino di 4000 abitanti della povera regione del Burgenland, al confine tra Ungheria e Slovacchia, è entrato nella storia delle energie alternative grazie a un'idea che speriamo venga imitata.
L'amministrazione ha fatto un rapido calcolo: per comprare l'energia spendeva 6 milioni di euro all'anno, allora perché non investirli per crearla in modo indipendente? Detto e fatto.
L'idea geniale è venuta a Rheinard Koch, un ingegnere quarantacinquenne ex giocatore di basket assunto come tecnico dal sindaco.
Dai rifiuti e dal sole, dal legno e dal mais, è riuscito a inventare un sistema che crea energia alternativa e ha portato ricchezza a tutta la comunità.
Durante gli ultimi dieci anni sono nate una sessantina di aziende che hanno portato1200 posti di lavoro e Güssing oggi è indipendente per il riscaldamento, l'elettricità, il gas e addirittura per il combustibile per le auto.
Infatti, annualmente, negli otto impianti produce 22 megawatt di energia dei quali 8 megawatt li vende portando nelle casse comunali 500 mila euro all'anno che vengono reinvestiti nella creazione di nuovi progetti. Nel frattempo il paesino austriaco è diventato meta di delegazioni internazionali che vogliono capire come ha fatto a costruire la sua fortuna e magari a imitarlo. (sp)
(26 ottobre 2007)
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