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1966: L'alluvione di Firenze


Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la città.
Le immagini e i racconti
di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA
Ted Kennedy
al prof.Umberto Baldini,
dal ministro Vannino Chiti
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Mostre: A Firenze, Ad Spot Award 2009. Protagonista la pubblicità sociale

Agenzia di Stampa


Centocinquanta immagini di manifesti e spot televisivi risultato di campagne pubblicitarie sociali di cui si parla poco. Ospiti una quarantina di paesi ricchi e poveri che vogliono sensibilizzare la popolazione su temi sociali. E' Ad Spot Award 2009. Fino al 18 ottobre all'Istituto degli Innocenti.


Un bambino soldato stilizzato con Kalashnikov che marcia su sfondo rosso sangue, una la chiave per la carica meccanica sulla schiena, "obbedienza è la chiave" dice in modo provocatorio. Un pacchetto di sigarette con dentro proiettili invece dice: "la guerra è per bambini". Sono manifesti di una campagna di sensibilizzazione sui bambini soldato divulgata da www.helpchildsoldiers.com.


La campagna di www.heplchildsoldier.com



Campagne di prevenzione dei tumori e per una guida sicura, campagne contro la violenza in famiglia e contro le mine antiuomo, per i diritti umani e per la protezione dalla fauna, contro l'inquinamento e per l'utilizzo di internet sicuro per bambini.

Sono solo alcune, raccolte nella mostra sulla pubblicità sociale Ad Spot Award 2009 ospitata dall'Istituto degli Innocenti.  Per sensibilizzare sul problema dell'anoressia, in Germania, sono state dipinte copie di alcune famose opere e collocate al posto degli originali.


L'Olimpia di Edouard Manet, rivista per sensibilizzare il pubblico sul problema dell'anoressia


Tra questi la bellissima Olimpia (1865) di Edouard Manet è rappresentata scheletrica. Una provocazione riuscita che ha mosso pubblico, TV e giornali.

Sono circa 150 le immagini presenti provenienti da una quarantina di paesi alla mostra Ad Spot Award arrivata ormai alla sua 19a edizione.

La mostra, dal 10 al 18 ottobre ospita spot trasmessi da Radio e TV e immagini affisse sulle strade di tutto il pianeta.

Dall'India alla Germania, dal Giappone al Cile, dal Canada alla Malaysia, sono il frutto di campagne sociali per la sensibilizzazione dei cittadini davanti a problemi universali che toccano adulti e bambini senza distinzione di genere, credo politico o religione.

Immagini spesso provocatorie che hanno come intento muovere lo spettatore dal torpore abitudinario quotidiano o stupire. Tra queste una carrozzina per disabili costruita con pezzi di un'auto rottamata. Una didascalia dice: “Se bevi e guidi dovrai sopportarne le conseguenze per tutta la vita” è la risposta della Malaysia davanti alla piaga della guida in stato di ebbrezza che colpisce anche in oriente.

Sulla guida sicura invece il Giappone affronta l'argomento in modo originale con la Melody Road. Il paese del sol levante è riuscito a inventarsi una strada che emette una   melodia proveniente da apposite fessure e rilievi dell'asfalto ma udibile solamente se si viaggia a 40 km/h. Oltre a far rallentare gli automobilisti spericolati, la prefettura di Wakaya, dove è stata costruita la strada, è riuscita anche a incrementare il turismo.

Anche l'Italia tra i paesi che fanno pubblicità sociale. Uno dei pannelli dell'esposizione è dedicata dall'associazione Telefono Donna per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Si vede una giovane su un letto in posizione supina come se fosse crocifissa con scritto “chi paga per i peccati degli uomini?”

Il Brasile affronta una campagna sociale contro il cancro con una fotografia scolorita del 1899. E' la foto degli alunni della classe elementare frequentata di Adolf Hitler con il dittatore all'età di 10 anni. Parla chiaro la didascalia che dice: "cancro, se ci metti troppo potrebbe essere troppo tardi".

La mostra affronta anche il tema dei diritti umani che quest'anno festeggiano il 60° anniversario. La Germania lo fa ridicolizzando i dittatori Kim Jong Il, Robert Mugabe e Mahmud Ahmadinejad che fa vedere colpiti da una torta in faccia. Per denunciare gli omicidi dei giornalisti scomodi e gli attacchi alla libertà di stampa si vede un semplice un foglio bianco di blocco notes sull'asfalto. Su un angolo della pagina l'immagine stilizzata della giornalista russa Anna Pilitowskaya, assassinata nel 2006.

L'Ad Spot Award è organizzato dall'associazione non profit Adee con il partenariato del Cesvot, la Regione Toscana, Forum Terzo settore e l'Istituto degli Innocenti. Partecipa anche Festival della Creatività (15-18 ottobre) che si tiene a Firenze alla Fortezza da Basso. (sp)


Ad Spot Award 2009
Istituto degli Innocenti-Salone delle Compagnie
Piazza Santissima Annunziata 12
10-18 ottobre 2009
orario 10.00-18.00
Ingresso libero

(16 ottobre 2009)

 
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