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| 1966: L'alluvione di Firenze
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Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la città.
Le immagini e i racconti di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA Ted Kennedy al prof.Umberto Baldini, dal ministro Vannino Chiti al prof. Alfio Del Serra
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Jake Sully - interpretato da Sam Worthington - è un ex marine che riesce a farsi reclutare, nonostante viva su una sedia a rotelle, in un avamposto terrestre su Pandora, un satellite del pianeta Polyphemus.
Lì è stato messo a punto il progetto Avatar attraverso il quale gli esseri umani riescono a entrare in un corpo Na'vi, i nativi del pianeta Pandora alti quattro metri con pelle blu e tanto di coda.
Gli avatar, organismi organici, sono controllati a distanza dagli scienziati dell'équipe della dottoressa Grace Augustine (Sigourney Weaver) di stanza su Pandora e Sully è affascinato dal progetto Avatar perché vede la possibilità di camminare nuovamente con le proprie gambe.
Il suo compito, attraverso il suo avatar, consiste nell'imparare la lingua e costumi Na'vi per infiltrarsi tra i nativi e convincere la popolazione indigena a permettere l'estrazione di un minerale utile agli umani ed evitare così la colonizzazione del pianeta.
Appena depositato nella meravigliosa foresta di Pandora, Jake Sully si caccia subito nei guai e viene attaccato da una decina di predatori ma salvato da Neytiri, una Na'vi, da morte sicura. Portato nel villaggio di Neytiri, con tempo ne diventa parte guadagnandosi la fiducia della popolazione e, come prevedibile, si innamora della sua salvatrice che si scopre essere la figlia del capo tribù.
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| Due immagini del film "Avatar" di James Cameron |
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Una trama abbastanza banale con buoni e cattivi - nella quale alla fine vincono i buoni - che viene resa efficace dalla fantasia del regista e dagli effetti speciali. Cameron ci mostra un mondo affascinante nel quale la popolazione Na'vi è parte integrante della foresta e del pianeta nel quale vive. I nativi (come d'altronde gli indios, gli aborigeni, i boscimani e altri popoli della Terra) rispettano alberi e animali e trattano la foresta e il pianeta che li ospita come una divinità che dona loro cibo e riparo e permette loro di vivere.
Attraverso la visione in 3D si ha quasi la sensazione di essere dentro il film, di toccarne gli oggetti ed essere al fianco dei personaggi. E nonostante il grosso investimento di 400 milioni di dollari, il film ha avuto un enorme successo realizzando incassi per oltre 2,7 miliardi.
Il messaggio di Cameron appare chiaro: il comportamento dei "bianchi" continua ad essere colonialista e anti ecologico il cui vero scopo e sempre accumulare denaro a discapito di ciò che c'è intorno, sia piante, animali, persone o luoghi.
Non è un caso che molti popoli nativi (della Terra) si siano identificati nella popolazione Na'vi e abbiano chiesto aiuto al regista. (sm)
(13 aprile 2010)
- Il regista Cameron si impegna per gli indios dell'Amazzonica
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