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| 1966: L'alluvione di Firenze
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Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la cittŕ.
Le immagini e i racconti di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA Ted Kennedy al prof.Umberto Baldini, dal ministro Vannino Chiti al prof. Alfio Del Serra
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| Cinema: Al via il XXXIII Festival Internazionale Cinema e Donne |
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"Il valore e la speranza" è il titolo del XXXIII Festival Internazionale Cinema e Donne che si tiene a Firenze dal 4 al 9 Novembre 2011. Una cinquantina di film tra lungometraggi, medi e corti proiettati al cinema Odeon.
In un momento di crisi globale il Festival Internazionale Cinema e Donne, quest’anno alla XXXIII edizione, ci invita a ritrovare “Il Valore e la speranza”.
Questo l’evocativo titolo di un originale Festival, diretto da Paola Paoli e Maria Teresa D’Arcangelo, che porta a Firenze registe, artiste e soprattutto film che arrivano da tutto il mondo e che quest’anno volano alto e centrano il cuore dei problemi e delle contraddizioni, spaziano sui continenti e trattano i temi fondamentali per la vita degli individui e della comunità.
La speranza, suggerisce la regista marocchina Selma Bargach, è riuscire prima o poi a scoprire il segreto de “La 5ème corde”, un percorso di apprendimento personale dell’arte e della vita che nessun maestro può trasmettere.
Il Festival, quest’anno, si apre, venerdì 4 novembre, alle 21.00, al Cinema Odeon, con l’Africa del Kenya, dove il 25 settembre si è spenta Wangari Maathai. La grande biologa creatrice della Green Belt ha insegnato alle donne del suo Paese a piantare 40 milioni di alberi e a guadagnarsi un salario eco-sostenibile. A renderle omaggio la regista e docente di cinema a Nairobi Wanjuru Kinyanjui col suo film “The Battle of the Sacred Tree” (La battaglia dell’albero sacro), ironico e dissacrante.
Il Festival continua, poi, fino al 9 novembre con 50 film, tra corti, medi e lungometraggi, da Iran, Spagna, Messico, Argentina, Turchia, Germania, Marocco, Polonia, Italia, Usa. Tra i tanti ricordiamo, solo per citarne alcuni, “My Perestroika”, dell’americana Robin Hessman, il più recente successo della New Day, la distribuzione americana di film indipendenti che compie 40 anni di un’avventura cominciata da tre donne e un uomo, che sono ora più di cento, “Passione”, di John Turturro, “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo, “La 5ème corde”, di Selma Bargach e “La buena nueva”, di Helena Taberna.
Ci saranno, in questa settimana ricca, oltre che di film, anche di dibattiti e di eventi, due Focus su argomenti di attualità coinvolgenti due o tre paesi presenti, e tre Premi: il Sigillo della Pace, che dà un riconoscimento alle registe che utilizzano il cinema come strumento di risoluzione dei conflitti del nostro tempo, il Premio Gilda, che riconosce il ruolo dell’attrice per il cambiamento del modello femminile nella società di ieri e di oggi e il Premio Anna Magnani, attribuito alle nuove autrici italiane dalla giuria degli studenti del DAMS e di Scienza della Formazione.
Incontri alle 19.00 con le autrici e approfondimenti ogni sera nella Sala degli specchi al cinema Odeon.
Biglietti:
intero
5 euro pomeriggio; 7 euro sera; giornaliero 10 euro
ridotti
3 euro pomeriggio; 4 euro sera; giornaliero 6 euro; abbonamento 20 euro
www.laboratorioimmaginedonna.it
(2 novembre 2011)
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