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| 1966: L'alluvione di Firenze
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Il 4 novembre del 1966
l'Arno allagava la città.
Le immagini e i racconti di quei giorni in un libro.
Dal senatore USA Ted Kennedy al prof.Umberto Baldini, dal ministro Vannino Chiti al prof. Alfio Del Serra
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Siena, dal 5 all'8 gennaio, ospita Circomondo, il primo Festival internazionale del circo sociale. Sarà dedicato al tema dei diritti dell'infanzia e partecipano gruppi teatrali di vari Paesi. Ci saranno anche laboratori, spettacoli circensi e animazioni itineranti.
Il clou dell'iniziativa sarà durante il fine settimana. Il 7 gennaio la giornata si aprirà alle ore 9.30, nei locali della Fondazione Siena Jazz, con “Pez e Niz, i clown in cerca di un circo”, laboratorio per bambini per imparare a camminare, truccarsi e far ridere come dei veri e propri clown.
Alle ore 11.30 è prevista la replica dello spettacolo circense “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”, con la regia di Martina Favilla, aiutata da Daria Palotti, con light design e musiche di Samule Mariotti. Anche le coreografie e il training degli attori sono curati da Martina Favilla, Daria Palotti e Samuele Mariotti.
Lo spettacolo ha esordito venerdì 6 gennaio nel tendone di Circomondo con protagonisti i 13 giovani artisti dei circhi sociali ospiti della manifestazione e provenienti da Napoli, Argentina, Brasile e Palestina. Uno spettacolo unico e inedito dove ogni ragazzo sarà protagonista, portando in scena un pezzo della sua storia e, soprattutto, la sua voglia di riscattarsi dalle realtà difficili in cui vivono ogni giorno.
Alle ore 21.30 è prevista la proiezione del film-documentario “All the invisible children”, dedicato all'infanzia rubata. Il film è visto attraverso la prospettiva di sette Paesi, da sette registi: Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Kátia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano Veneruso e John Woo. I film-maker hanno prestato anche la loro voce al progetto omonimo, All the Invisibile Children, i cui proventi sono stati devoluti al World Food Programme e all’Unicef.
Circomondo si chiuderà domenica 8 gennaio con nuovi appuntamenti. Alle ore 10 nei locali della Fondazione Siena Jazz, torneranno i laboratori per bambini con “Il circo smemorato”. Sempre alle ore 10 la Compagnia dei Lanchi Longhi animerà le vie di Siena con musicanti di strada, prima di rientrare nel tendone allestito nella Fortezza medicea, dove, alle ore 11.30, metteranno in scena il loro spettacolo “Ratataplan”.
Alle ore 11, nel Bastione San Filippo, si svolgerà anche un secondo workshop per mettere a confronto diverse esperienze di circo sociale, con la partecipazione degli ospiti di Circomondo e di Stefano Moser, della “Scuola Circo Insieme” di Roma. Alle ore 16.30 terzo e ultimo appuntamento con lo spettacolo circense “… un viaggio nel mondo attraverso il circo … un viaggio nel circo del mondo …”.
Alle ore 18.15, infine, è previsto il secondo appuntamento con l’installazione audio-visiva “Circo(l)azione”, con immagini dei circhi sociali di tutto il mondo, proiettate in loop e trasformate con creatività. La proiezione, curata da Simone Pucci e Federico Ortica, andrà avanti fino alle ore 23.
L’iniziativa fa parte dell’omaggio artistico a Circomondo, “Circo(l)azioni”, a cura del critico Antonio Locafaro e con la direzione artistica dell’architetto e fotografo senese Giovanni Mezzedimi. Insieme all’installazione è possibile vedere anche la mostra di sculture in cartapesta dedicate al magico mondo del circo, “The Paper Cirkus” e realizzate da Carlotta Parisi.
Info:
www.circomondofestival.it
(6 gennaio 2012)
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